Aura, stipendi non pagati: “Impegni disattesi, lavoratori ancora senza retribuzioni”
di Alessio Ludovici | 09 Aprile 2026 @ 18:37 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Stipendi non pagati e impegni disattesi. È quanto denunciano le segreterie provinciali di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil insieme alla Rsu di Aura, che in un comunicato parlano di “ennesima mancanza di rispetto” nei confronti dei lavoratori e delle istituzioni.
Secondo quanto riferito dai sindacati, non sarebbero stati corrisposti gli stipendi di dicembre 2025, che l’azienda si era impegnata a liquidare entro il 31 marzo scorso, e in alcuni casi neppure quelli di novembre, previsti entro metà marzo. Una situazione che arriva dopo le rassicurazioni fornite nel corso del tavolo istituzionale in Prefettura e formalizzate dall’azienda con una comunicazione ufficiale del 2 febbraio scorso.
“Abbiamo sperato fino all’ultimo che gli impegni presi venissero mantenuti”, scrivono le organizzazioni sindacali, sottolineando come invece le promesse siano state “disdettate”, lasciando ancora una volta i lavoratori senza quanto dovuto.
Nel comunicato si richiama anche il precedente intervento del 23 gennaio, in cui già veniva denunciato il rischio che tali comportamenti potessero ripetersi. “Il rispetto delle istituzioni e delle regole è alla base di una società civile e di un’economia sostenibile”, evidenziano i sindacati.
Nel frattempo, dal Ministero è arrivata l’approvazione della Cigs per cessazione, indicata dalle organizzazioni dei lavoratori come l’unica strada percorribile già da novembre. L’azienda avrebbe inoltre depositato la pratica all’Inps, con l’auspicio che i dati relativi ai lavoratori siano corretti, evitando criticità come quelle già emerse nel periodo natalizio con la cassa integrazione ordinaria.
Resta ora l’attesa per eventuali manifestazioni di interesse che possano tradursi in offerte concrete da parte di nuovi soggetti industriali, in grado di rilanciare l’attività produttiva e garantire continuità occupazionale.


