Collegio Ferrante d’Aragona, consegnate all’Aquila le prime chiavi

di Fabio Iuliano | 13 Aprile 2026 @ 15:20 | CRONACA

L’AQUILA – Sono state consegnate oggi le prime chiavi del Collegio di merito “Ferrante d’Aragona”, il progetto promosso da Comune dell’Aquila, Università degli Studi dell’Aquila e Gran Sasso Science Institute per rafforzare l’offerta di residenzialità e formazione rivolta agli studenti. Il collegio entra così nella sua fase operativa con i primi ingressi. In questa fase i posti assegnati sono circa 60, mentre il bando pubblicato nei mesi scorsi ne prevedeva complessivamente 104.

Gli alloggi sono distribuiti tra centro storico e Pettino. In base ai dati illustrati durante la presentazione, 64 posti si trovano nei due blocchi di via Francia e via Svizzera, mentre 40 sono collocati in centro. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Pierluigi Biondi, del consigliere comunale e delegato al comitato di gestione Livio Vittorini, del presidente della Fondazione Collegio di merito Ferrante d’Aragona Pierluigi De Berardinis, del rettore di Univaq Fabio Graziosi, del professor Ivan De Mitri, in rappresentanza del Gssi.

La prima chiave è stata consegnata a una studentessa palestinese. Un passaggio che ha segnato simbolicamente l’avvio del progetto.

Le domande arrivate e i posti disponibili

Le candidature presentate sono state 92, provenienti da 27 Paesi. Dopo l’esame della commissione, sono state ammesse 56 persone in possesso dei requisiti previsti. In prevalenza si tratta di studenti stranieri.

Il bando era rivolto a studenti di Gssi, Università dell’Aquila, Conservatorio e Accademia di Belle arti. Dei 104 posti complessivi, 32 erano previsti con servizi completi, 32 con servizi parziali e 40 borse con servizi parziali destinate al Gssi.

Residenzialità e percorso formativo

L’impostazione del collegio non riguarda soltanto l’alloggio. Il progetto punta infatti a legare la residenzialità a un percorso di formazione parallelo a quello universitario, con attività dedicate alle soft skill, alla crescita personale e alla conoscenza del territorio.

La borsa di studio con servizi completi comprende alloggio, vitto, utenze, biancheria, pulizie, reception ed eventi formativi e culturali.

Nuovo bando atteso a settembre

I promotori hanno già annunciato un nuovo bando a partire da settembre, con l’avvio del primo anno accademico completo. Sarà quello, nelle intenzioni della Fondazione, il passaggio utile per valutare in modo più pieno la risposta degli studenti e avvicinarsi al percorso di accreditamento.

In questa prima fase, intanto, il Collegio “Ferrante d’Aragona” prova a mettere a sistema patrimonio immobiliare recuperato, servizi agli studenti e vocazione universitaria della città.



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