Papa Leone ricorda le vittime del terremoto dell’Aquila

di Fausto D'Addario | 14 Aprile 2026 @ 06:00 | ATTUALITA'
Il primo Messaggio per la Quaresima di papa Leone XIV

Il ricordo e la preghiera di Papa Leone per le vittime del terremoto del 2009 in una lettera della Segreteria di Stato.

Si tratta di una lettera breve, ma densa di significato. Ma soprattutto è un gesto che arriva dalla Segreteria di Stato, che è un po’ il cuore del Vaticano, per raggiungere una comunità che non ha mai smesso di ricordare. Papa Leone ha voluto far sentire la sua voce e la sua vicinanza, in una lettera datata 24 marzo, in occasione dell’anniversario del terremoto del 6 aprile 2009.

Un messaggio ufficiale e profondamente umano, in cui il Pontefice si unisce “spiritualmente alle popolazioni ancora segnate dalle ferite del sisma”, assicurando preghiera, incoraggiamento e una benedizione che ha il sapore di un abbraccio.

La lettera arriva alla comunità di Paganica al termine di giorni intensi per la comunità, raccolta attorno alle feste patronali di San Giustino e della Madonna d’Appari. Celebrazioni che quest’anno hanno assunto un significato ancora più profondo proprio per la coincidenza con l’anniversario del sisma. Le feste, organizzate quest’anno dalle classi 1975 e 1976 secondo la tradizione introdotta nel 2014, si sono trasformate così in un cammino collettivo. Ogni scelta, dalla conclusione anticipata della musica al “Faro della memoria”, fino al ritorno delle campane della chiesa della Concezione, ha accompagnato la comunità in un percorso fatto di rispetto e consapevolezza.

Eppure, quella risposta non era affatto scontata. Tutto nasce da un’idea semplice, quasi improbabile: scrivere al Papa. Un gesto definito inizialmente “un po’ folle”, ma subito condiviso dal comitato organizzatore, presieduto da Cristina Fiordigigli, con il desiderio di dare voce a un’intera comunità. La lettera è partita, sia via mail che in forma cartacea, senza certezze. Solo con la speranza silenziosa di essere ascoltati.

Poi, la sorpresa. Attraverso il parroco di S. Maria Assunta, Don Dionisio Rodriguez, pochi giorni dopo le celebrazioni, è arrivata la risposta ufficiale dal Vaticano. Un segno concreto, inatteso, che ha amplificato il valore di tutto il percorso vissuto dalla comunità.

Nel suo messaggio, Papa Leone invita a proseguire “nella meritoria opera di ricostruzione e cura del patrimonio culturale e umano del territorio”, indicando una strada che unisce fede e responsabilità, passato e futuro. La risposta del Santo Padre ha dato a tutto questo un respiro più ampio. Ha trasformato una commemorazione locale in un momento di comunione più grande, in cui una comunità si è sentita vista, ascoltata, accompagnata.

Il testo integrale della lettera dal Vaticano

Dal Vaticano, 24 marzo 2026

Reverendo Signore,


con premuroso pensiero, il Santo Padre Leone XIV è stato informato della Celebrazione Eucaristica commemorativa per il terremoto del 2009, che avrà luogo il 6 aprile prossimo, chiedendo un segno di paterna vicinanza.

Sua Santità desidera unirsi spiritualmente alle popolazioni di codesta Regione ancora segnate dalle ferite del sisma, assicurando un particolare ricordo orante e, mentre incoraggia a proseguire nella meritoria opera di ricostruzione e cura del patrimonio culturale e umano del territorio, invoca la protezione della Vergine Maria e di cuore imparte la Benedizione Apostolica, che volentieri estende a quanti prenderanno parte al Sacro Rito, con l’augurio che il Signore accordi a ciascuno prosperità e pace.

Profitto della circostanza per confermarmi con sensi di distinta stima della Signoria Vostra Reverenda,

dev.mo
Mons. Anthony Ekpo
Assessore



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