Giunta regionale, i principali provvedimenti adottati
di Redazione | 14 Aprile 2026 @ 17:04 | POLITICA
Interventi sul sistema idrico, semplificazione amministrativa e promozione culturale
La Giunta regionale si è riunita oggi all’Aquila, in seduta ordinaria, adottando una serie di provvedimenti in materia di infrastrutture idriche, semplificazione amministrativa, cultura e sanità.
Su proposta del vicepresidente Emanuele Imprudente sono state approvate le schede degli interventi candidati nell’ambito dell’Avviso 2025 del Piano nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico. Per l’area dell’Appennino centrale sono stati condivisi interventi per oltre 96 milioni di euro: 15 milioni per gli invasi di accumulo del fiume Foro, 25 milioni per la messa in sicurezza e l’ammodernamento delle opere di adduzione nella sinistra idrografica del Pescara, 6,5 milioni per la sostituzione di condotte in cemento amianto, 32 milioni per la conversione dell’impianto irriguo sul fiume Tronto, 9,043 milioni per l’irrigazione delle valli del Vomano e del Tordino, primo stralcio, e 8,35 milioni per l’adeguamento degli impianti irrigui nell’area Vasto-Lanciano.
Per l’Appennino meridionale il pacchetto di interventi supera i 177 milioni di euro: 106,2 milioni per la realizzazione della rete irrigua a pressione della Piana del Fucino, primo lotto secondo stralcio, 11,64 milioni per l’adeguamento del sistema dei canali collettori del Consorzio Ovest Bacini Liri Garigliano e 60 milioni per la diga di Chiauci sul fiume Trigno.
Su proposta dell’assessore Roberto Santangelo, l’esecutivo ha recepito gli accordi della Conferenza unificata sull’Agenda per la semplificazione, introducendo la nuova modulistica standardizzata per commercio e turismo. Il provvedimento adegua i moduli alle normative regionali e prevede l’aggiornamento da parte dei Comuni, con l’introduzione dei modelli per vendite sottocosto, commercio all’ingrosso, subingresso e vendite straordinarie, con l’obiettivo di semplificare le procedure e garantire maggiore trasparenza e tutela dei consumatori.
Sempre in ambito culturale, per consolidare il brand Abruzzo la Regione si avvarrà della Fondazione Consiglio regionale Eventi per la partecipazione alla trentottesima edizione del Salone internazionale del Libro di Torino, affidando alla stessa la predisposizione e la gestione delle fasi organizzative per la presenza con uno stand regionale e per l’organizzazione dell’evento. La copertura finanziaria è pari a 70mila euro. Inoltre, la Regione Abruzzo sarà partner culturale del progetto “Strategia fotografia 2026”, promosso dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura.
Sanità, strutture accreditate, personale e assistenza negli istituti penitenziari
Su proposta dell’assessore Nicoletta Verì, la Giunta ha recepito l’Accordo Stato-Regioni sul progetto per il trapianto di rene da donatore vivente. Il provvedimento prevede l’attivazione di un gruppo di lavoro per la definizione di un progetto regionale e la successiva trasmissione al Dipartimento Sanità entro 60 giorni, ai fini della valutazione e dell’approvazione nell’ambito della programmazione sanitaria.
È stata inoltre accreditata la struttura della Cooperativa sociale Quadrifoglio sc Onlus con sede a Giulianova, con una dotazione di 30 posti letto di Rsa anziani e di 30 posti letto di Residenze assistenziali anziani.
Confermato anche per il 2026 il pacchetto di misure urgenti per l’assistenza sanitaria negli istituti penitenziari. Il provvedimento prevede l’integrazione dei compensi per i medici convenzionati del Servizio sanitario regionale operanti nelle carceri, legata al raggiungimento di specifici obiettivi assistenziali e ad attività aggiuntive, con copertura finanziaria già prevista a bilancio.
Con una nuova deliberazione sono stati inoltre definiti i limiti di spesa per il personale del Servizio sanitario regionale per l’anno 2025, in conformità agli indirizzi forniti dalla Corte dei conti. È stata recepita la relazione predisposta dal Servizio Risorse umane del Servizio sanitario regionale, che stabilisce i criteri per determinare quanto ogni azienda può spendere per il personale. È previsto un doppio vincolo: le Asl dovranno rispettare contemporaneamente il tetto di spesa previsto dalle norme nazionali e il tetto di costo annuale calcolato sulla base dei costi effettivi dell’anno precedente, necessario per garantire l’equilibrio di bilancio. Le risorse complessive regionali saranno ripartite tra le quattro Asl abruzzesi utilizzando quote percentuali di riequilibrio già concordate tra le aziende nel 2023.
Le Asl dovranno pianificare assunzioni e politiche del personale assicurando il rispetto di entrambi i limiti, così da mantenere la stabilità economica del sistema sanitario regionale. È stato infine istituito un Tavolo tecnico per definire la riorganizzazione delle attuali reti di offerta ospedaliera in base alla programmazione.


