Fascicolo sanitario elettronico in Abruzzo: come funziona e chi può accedere ai dati
di Redazione | 23 Aprile 2026 @ 06:00 | SANITA'
Il fascicolo sanitario elettronico è attivo per tutti gli assistiti della Regione Abruzzo e copre il 100% della popolazione. A spiegarne funzionamento, accessi e limiti è la Dott.ssa Alessandra Marescalco, funzionario della Regione Abruzzo che ha seguito l’implementazione del sistema.
Cos’è e a cosa serve il fascicolo sanitario elettronico
Il fascicolo sanitario elettronico raccoglie in modo sistematico i documenti sanitari di ogni assistito. Secondo Marescalco, il consenso alla consultazione rappresenta un passaggio decisivo: consente al personale sanitario di utilizzare queste informazioni per adattare le cure al singolo paziente.
Senza consenso, il fascicolo resta un archivio. Con il consenso, diventa uno strumento operativo per medici e strutture sanitarie.
Chi può accedere ai documenti
L’accesso ai documenti è limitato ai professionisti sanitari coinvolti nella cura del paziente, sempre previa autorizzazione dell’interessato.
Possono consultare il fascicolo:
- il medico che ha prodotto il documento
- altri operatori sanitari impegnati nel percorso di cura
Anche il medico di famiglia può accedere solo dopo il consenso esplicito dell’assistito.
Ogni accesso viene registrato e tracciato.
Accesso in caso di ricovero
In ambito ospedaliero l’accesso avviene in due modalità:
- con consenso diretto del paziente, se cosciente
- senza consenso, in caso di incoscienza e necessità di intervento sanitario
Quali documenti sono presenti
Nel fascicolo sanitario elettronico vengono inseriti automaticamente:
- referti di laboratorio
- referti radiologici
- referti di anatomia patologica
- prestazioni specialistiche ambulatoriali
- lettere di dimissione ospedaliera
- certificati vaccinali
È presente anche il dossier farmaceutico, che include prescrizioni e farmaci erogati, con tracciamento della farmacia e della tipologia.
Accesso da altre regioni
Al momento non è prevista interoperabilità tra regioni. I medici fuori dall’Abruzzo non possono accedere direttamente ai documenti.
L’unica possibilità è che sia l’assistito a mostrare i dati accedendo personalmente al proprio fascicolo.
Privacy e controllo degli accessi
Secondo quanto dichiarato, non esiste il rischio che soggetti esterni non autorizzati accedano ai dati.
Gli operatori sanitari devono:
- autenticarsi
- lasciare traccia dell’accesso
- indicare il motivo della consultazione
Le motivazioni possono riguardare:
- cure ordinarie
- emergenze
- tutela della salute pubblica
Il cittadino può anche oscurare singoli documenti, limitandone la visibilità.
Come accedere e dare il consenso
Per consultare il fascicolo sanitario elettronico è necessario:
- accedere al portale sanità della Regione Abruzzo
- entrare nei servizi online dedicati
- autenticarsi tramite SPID o CIE
Il consenso si esprime nella sezione privacy del fascicolo, selezionando l’apposita voce.
Caricamento documenti e utilizzo pratico
Il sistema consente anche di caricare documenti prodotti da strutture private, non presenti automaticamente nel fascicolo.
Con il consenso attivo, il cittadino può evitare di portare documentazione cartacea durante visite e controlli, utilizzando il fascicolo come archivio completo della propria storia clinica.
Monitoraggio e funzioni disponibili
Il cittadino può:
- visualizzare i documenti
- scaricarli
- verificare gli accessi effettuati
Stato attuale
Il fascicolo sanitario elettronico in Abruzzo risulta attivo e accessibile a tutta la popolazione assistita. L’interoperabilità tra regioni resta un obiettivo non ancora operativo.


