“Abitare il degrado”, il documentario sui quartieri del progetto C.A.S.E. a L’Aquila

di Redazione | 07 Marzo 2026 @ 13:39 | ATTUALITA'
Abitare il degrado: online il trailer del documentario sul Progetto C.A.S.E.

È stato pubblicato il documentario “Abitare il degrado – Il caso dei Progetto C.A.S.E.”, un lavoro che nasce dall’osservazione diretta della realtà dei complessi abitativi realizzati dopo il terremoto del 2009 all’Aquila.

A distanza di anni, quelle abitazioni nate come soluzione provvisoria continuano a rappresentare per molte famiglie un contesto abitativo stabile, ma privo di una prospettiva chiara nel tempo.

La vita quotidiana nei quartieri del progetto C.A.S.E.

Attraverso immagini e testimonianze, il documentario racconta la vita quotidiana all’interno di questi quartieri e mette in luce alcune delle principali criticità che caratterizzano tali contesti.

Tra i temi affrontati emergono l’isolamento urbano, la carenza di servizi strutturali e una condizione abitativa che, nonostante il tempo trascorso, resta ancora formalmente provvisoria.

Molte delle persone che vivono nei complessi del progetto C.A.S.E. sono entrate attraverso bandi attivati dal 2010 in poi e si trovano da anni in una situazione abitativa che non consente un reale percorso di stabilizzazione.

Il tema delle politiche abitative e il dibattito pubblico

Il lavoro intende contribuire ad aprire una riflessione più ampia sulle politiche abitative e sul futuro di questi quartieri.

Secondo quanto evidenziato nel documentario, il futuro dei complessi del progetto C.A.S.E. non può essere affrontato soltanto con interventi accessori o con il potenziamento dei servizi. Prima ancora di nuove infrastrutture emerge la necessità di politiche abitative strutturali e di lungo periodo, capaci di offrire prospettive concrete alle persone che vi abitano.

L’obiettivo è portare il tema anche all’attenzione delle istituzioni nazionali, affinché la questione dei complessi del progetto C.A.S.E. possa entrare nel dibattito parlamentare e favorire la ricerca di soluzioni più stabili e durature.

Allo stesso tempo viene rivolto un invito alla cittadinanza a visionare e condividere il documentario, affinché diventi uno strumento di conoscenza e partecipazione. Il contributo di cittadini, associazioni e di chi vive quotidianamente questi quartieri è considerato fondamentale per stimolare un confronto pubblico e individuare possibili soluzioni per il futuro della città.



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