Addio all’avvocato Antonio Milo, si è spento a 63 anni
di Redazione | 15 Aprile 2025 @ 07:37 | CRONACA
L’AQUILA – È scomparso all’età di 63 anni l’avvocato Antonio Milo, figura molto conosciuta e stimata nel mondo forense marsicano. Ricoverato da qualche tempo all’ospedale San Salvatore, si è spento circondato dall’affetto dei suoi cari dopo aver lottato a lungo contro la malattia.
Professionista serio e preparato, nel corso della sua carriera ha seguito casi complessi, spesso legati a personalità di spicco del panorama politico locale, guadagnandosi rispetto e fiducia anche nei momenti più delicati.
Nel 2022 aveva assunto la presidenza di Aciam, l’azienda che gestisce i servizi ambientali in diversi comuni della Marsica, dimostrando anche in quell’ambito capacità organizzative e senso del dovere.
Lascia la moglie, i due figli e i fratelli Pasquale e Margherita, anch’essi avvocati, con cui ha condiviso la passione per il diritto. Alla famiglia le condoglianze dell’Editore e della Redazione.
Il cordoglio di Liris
“Con profonda commozione apprendo della scomparsa dell’avvocato Antonio Milo del foro di Avezzano. Se ne va una figura di altissimo spessore umano e professionale, un uomo che ha saputo coniugare rigore, passione e dedizione assoluta al proprio lavoro, senza mai sottrarsi all’impegno, neppure nei momenti più difficili della sua malattia.” Così il senatore di FdI Guido Liris
“Antonio Milo ha rappresentato per anni un punto di riferimento per il foro marsicano e per tutta la comunità della Provincia dell’Aquila: capace, diretto, leale, dotato di una grande personalità e di un senso profondo della giustizia. Anche quando le condizioni di salute si erano aggravate, non ha mai smesso di essere presente, propositivo, generoso nel suo operato e nei suoi rapporti umani.
La nostra amicizia è stata lunga, vera, fatta di stima, rispetto e affetto sincero. La sua perdita lascia un vuoto profondo non solo tra quanti hanno avuto l’onore di conoscerlo, ma anche tra tutti coloro che hanno potuto apprezzarne le qualità professionali e morali.
Alla sua famiglia rivolgo il mio abbraccio più affettuoso e le più sentite condoglianze.”


