Aggressioni e rapina, in manette marocchino violento
di Redazione | 24 Giugno 2020 @ 10:04 | CRONACA
AVEZZANO – È stato rintracciato e arrestato il 22enne marocchino che ad Avezzano (L’Aquila) si è reso responsabile di un’aggressione e di una rapina a danno di minori avvenuta nella notte tra sabato e domenica nel centro cittadino e che nei giorni precedenti aveva aggredito e ferito un poliziotto.
L’arresto è avvenuto nella tarda mattinata di domenica da parte degli agenti del commissariato e della squadra Mobile dell’Aquila.
Nello specifico – ricostruisce una nota della Questura – alle ore 03,30 circa, personale del commissariato è intervenuto in Piazza Risorgimento a seguito della richiesta di intervento per un’aggressione da parte un cittadino magrebino.
Il tempestivo arrivo dell’equipaggio della volante, presente già nei pressi del luogo indicato, per i servizi di controllo del territorio predisposti in occasione della movida, ha consentito di ricostruire l’accaduto e di avviare immediatamente le ricerche dell’uomo.
Il personale intervenuto ha appreso che lo straniero, dopo aver ricevuto il rifiuto di una sigaretta da parte di un giovane italiano e mentre quest’ultimo si allontanava in fretta, unitamente ad altri ragazzi per la maggior parte minorenni, lo aveva rincorso insieme ad altri due connazionali con il chiaro intento di impadronirsi degli oggetti di valore in loro possesso.
Una volta raggiunto il gruppo, dopo aver colpito alla testa con una bottiglia uno dei giovani, con un coltello ha ferito alla spalla un secondo ragazzo sottraendogli il cellulare ed il portafoglio.
Le vittime, dopo essere state soccorse e curate, sono state condotte presso gli uffici del commissariato dove hanno formalizzato la denuncia e riconosciuto dall’album fotografico mostratogli dagli agenti, E.H.S, quale autore dei reati commessi nei loro confronti.
L’extracomunitario, inoltre, è risultato essere il responsabile anche di un altro grave episodio avvenuto nei giorni scorsi quando, con un’arma da taglio, ha ferito un poliziotto che, libero dal servizio, aveva tentato di fermarlo dopo aver commesso un furto.
A seguito dell’attività investigativa da parte del personale del commissariato ed in riferimento a gli elementi di prova raccolti, l’autorità giudiziaria ha emesso, inoltre, una misura cautelare in carcere nei suoi confronti per questo episodio.
Considerata la pericolosità del soggetto, ritenuto che fosse indispensabile fornire una risposta pronta ed immediata ad azioni così violente, suscettibili di imprevedibili degenerazioni – si legge ancora nella nota – sono state immediatamente intensificate le ricerche e predisposti mirati servizi di controllo del territorio, anche con l’ausilio del personale della squadra Mobile di L’Aquila. Attività che ha consentito di rintracciare il giovane marocchino nell’immediata periferia.
Al termine delle formalità di rito, E.H.S. è stato condotto presso la casa circondariale di Vasto, a disposizione dell’autorità giudiziaria, che oggi ha emesso l’ordinanza di convalida del fermo con la contestuale applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. All’arrestato, inoltre, sempre oggi è stata notificata anche l’ordinanza di misura cautelare della custodia in carcere per il ferimento dell’agente di polizia.


