Albano vs D’Eramo, continuano a volare stracci
di Redazione | 12 Settembre 2020 @ 17:04 | POLITICAL’AQUILA – Volano stracci e recriminazioni tra maggioranza e opposizione dopo la conferenza stampa di alcuni consiglieri sulla crisi di maggioranza.
A parlare oggi e Stefano Albano (Pd) in risposta alle dichiarazioni di questa mattina dell’on. Luigi D’Eramo (Lega) che rivendica la lealtà dei leghisti al sindaco Biondi, nonostante la crisi infinita che dura ormai da due mesi:
A risaltare é senza dubbio la clamorosa retromarcia che compie nei confronti di Biondi e Fratelli D’Italia. Dove sono finiti i toni sprezzanti che il deputato e i suoi sottoposti hanno usato fino a poche settimane fa per redarguire gli alleati nel governo cittadino, denunciando l’immobilismo amministrativo? Dove sono finite le richieste di cambio di passo e l’ammissione di non aver conseguito risultati nell’affrontare i problemi degli aquilani?
Hanno lasciato il posto alla retorica: il deputato leghista rivendica l’alleanza con Biondi, effetti di un braccio di ferro interno alla maggioranza che la Lega sta perdendo su tutti i fronti.
A far sorridere poi la scelta dei temi che D’Eramo inserisce nella sua nota stampa, in particolare un tema finora mai caldeggiato, nuovo ed originale: la vicenda migranti.
Non una parola sui rilievi avanzati dalla corte dei conti rispetto al bilancio comunale, non una parola sui problemi del centro storico e sulle giuste rivendicazioni che commercianti e residenti avanzano da tempo inascoltati, non una parola sulla ricostruzione delle frazioni, non una parola su come consolidare una stagione che ha registrato un’impennata straordinaria di turisti nel nostro territorio, non una parola sui progetti strategici della città.Infine D’Eramo si offende riguardo alcune mie dichiarazioni, soprattutto quando ho detto che vedo lui e la Lega più concentrati a vincere le elezioni a Poggio Picenze che a risolvere i problemi del territorio.
Mi accusa di volerlo relegare a “ruolo marginale ed insignificante”.
Ma ovviamente il deputato ha voluto male interpretare le mie parole. Io volevo in realtà denunciare quello che stanno facendo a Poggio Picenze, comune invaso da esponenti del centrodestra che loro vogliono trasformare nel feudo del deputato leghista per il semplice fatto di avergli dato i natali.
Non una libera competizione quindi fra i cittadini di Poggio Picenze attorno le migliori scelte per il futuro del paese bensì uno sfoggio di potenza, una passerella di capi partito della destra che D’Eramo compie dimostrando nei confronti del territorio un approccio padronale.Ma il nostro territorio sa bene ormai che la Lega quando vince è poi incapace di governare, sa soltanto proseguire una campagna elettorale senza fine.


