Avezzano investe sulla formazione: università, ITS e CampusLab ridisegnano la città
di Redazione | 05 Gennaio 2026 @ 09:54 | ATTUALITA'
AVEZZANO – Non slogan, ma fatti. Nel 2025 la città cala un vero poker di novità sulla formazione post-diploma che ridisegna il profilo urbano e rafforza le prospettive di crescita del territorio. Università, ITS, sanità e innovazione parlano la stessa lingua: quella delle opportunità concrete per i giovani.
Il primo tassello è l’avvio dell’ITS Agricoltura di precisione e tecnologie 4.0, un percorso biennale ad alta specializzazione che forma tecnici pronti per l’agroalimentare del futuro. Un settore strategico per la Marsica che evolve dalla tradizione all’innovazione, puntando su digitalizzazione e sostenibilità. Il progetto è stato presentato nelle scorse settimane in sala consiliare alla presenza dell’assessore regionale Emanuele Imprudente e del dirigente dell’IIS “Serpieri” Francesco Di Girolamo.
Altro passaggio chiave è il ritorno di Giurisprudenza nel cuore della città. Le aule dell’IIS Galilei ospiteranno gli studenti, grazie a una sinergia tra Comune, Provincia e Università di Teramo. Non una semplice sede distaccata, ma un presidio stabile di formazione universitaria e vitalità urbana, frutto di un lavoro istituzionale seguito dall’assessore Iride Cosimati.
Il terzo pilastro riguarda il corso universitario in Scienze Infermieristiche, potenziato con nuove aule e spazi adeguati. Una criticità superata grazie alla collaborazione tra ASL 1 e Università dell’Aquila, per garantire continuità al diritto allo studio e alla formazione dei professionisti della sanità di domani. Il progetto, seguito dal consigliere Domenico De Angelis, è stato presentato a dicembre alla presenza del manager ASL Paolo Costanzi.
Avezzano sceglie così di non arretrare su un settore cruciale come la sanità, rafforzando la propria offerta formativa e rispondendo a un bisogno reale del territorio.
CampusLab Abruzzo: una nuova identità urbana
A completare il quadro arriva il progetto più ambizioso: CampusLab Abruzzo. Non solo un polo formativo, ma un vero modello di campus in grado di attrarre studenti anche da fuori territorio e di dare una nuova vocazione all’area urbana circostante.
Il progetto, presentato in sala consiliare con l’assessore regionale Roberto Santangelo, la dirigente dell’IIS Majorana Valentina Cannizzaro, il direttore dell’USR Massimiliano Nardocci e il vicesindaco Domenico Di Berardino, guarda al 2026 ma inizia già ora a cambiare la geografia della città. L’obiettivo è trasformare una zona storicamente dedicata allo sport e al tempo libero, come la pineta, in un ecosistema di studio, ricerca, servizi e vita studentesca.
Il sindaco Giovanni Di Pangrazio rivendica con orgoglio il lavoro svolto:
“Quello che fanno ad Avezzano le nostre scuole per i ragazzi è qualcosa di eccezionale. C’è uno sforzo quotidiano enorme e un grande lavoro progettuale condiviso. Come amministrazione abbiamo investito su questa visione, perché la formazione non è un costo ma la più grande leva di sviluppo. Abbiamo realizzato scuole belle, sicure e moderne, ma ora puntiamo ad attrarre intelligenze anche dopo il percorso scolastico. Se una zona intera si rilancia in ottica campus, significa che la strada è quella giusta.”
Avezzano oggi non si limita a trattenere i giovani: li richiama, li forma e costruisce attorno a loro futuro, economia e comunità, dimostrando che con visione e alleanze istituzionali si può ancora crescere.


