Borgo Rivera, maxi riqualificazione da 2 milioni
Approvato il progetto esecutivo, sei mesi di lavori per trasformare l'area in uno spazio pubblico
di Alessio Ludovici | 29 Gennaio 2026 @ 13:04 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Un intervento da 2 milioni di euro per ridisegnare uno degli ingressi storici della città e restituirlo a residenti e turisti, in un percorso stimolato anche dal confronto con i cittadini attraverso l’Urban Center L’Aquila. È il progetto di riqualificazione di via Borgo Rivera, presentato dal Comune dell’Aquila insieme all’Ufficio speciale per la ricostruzione.
“Non sarà più solo una strada, ma un luogo di socialità”, ha spiegato il sindaco Pierluigi Biondi, sottolineando come l’idea dell’intervento sia maturata anche grazie al percorso partecipativo promosso dall’Urban Center. Un progetto che punta a valorizzare un’area ad alta densità monumentale: dalle mura cittadine alla Fontana delle 99 Cannelle, fino all’ex mattatoio che ospita una sede distaccata del Museo Nazionale d’Abruzzo. “È una delle porte d’ingresso alla città – ha aggiunto – e come tale deve diventare un biglietto da visita capace di raccontare la qualità architettonica e urbanistica dell’Aquila”.
Il progetto esecutivo è già stato approvato. Dopo la gara, i tempi stimati per i lavori sono di circa sei mesi: 150 giorni per completare un intervento che interesserà via di Borgo Rivera, dall’incrocio con via XX Settembre fino alla Fontana delle 99 Cannelle. Le risorse arrivano da un finanziamento risalente al 2012, per un importo complessivo di 2 milioni di euro, di cui circa un milione e mezzo destinato direttamente ai lavori.
Nel dettaglio, come spiegato da Salvatore Provenzano, responsabile dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione dell’Aquila, l’operazione punta a risolvere criticità strutturali ormai evidenti: pavimentazione sconnessa e discontinua, assenza di percorsi pedonali protetti, illuminazione carente e spazi pubblici oggi occupati in modo disordinato dalla sosta delle auto. “Qui convivono emergenze architettoniche di grande valore – ha sottolineato – che vanno valorizzate e messe in sicurezza, a partire dalla Fontana delle 99 Cannelle e dal borgo storico”.
La nuova configurazione prevede una pavimentazione in cubetti di basalto, in parte recuperati, con una differenziazione cromatica dei percorsi per separare nettamente flussi pedonali e traffico veicolare. Sono previste nuove piazze, aree di sosta razionalizzate, un sistema di illuminazione completamente rinnovato, il miglioramento della regimazione delle acque meteoriche e la riqualificazione della fontana di Borgo Rivera da cui si accede al Parco delle Acque.
L’intervento sulla pavimentazione di Borgo Rivera si inserisce in un quadro più ampio portato avanti dal settore Ricostruzione pubblica insieme all’Urban Center L’Aquila, a seguito del protocollo d’intesa stipulato nel 2021. Il riferimento è al masterplan, nato grazie al percorso di partecipazione “QUID – Un Quartiere di idee, Immagina con noi il futuro di Fontesecco”, già delineato e approvato dall’Amministrazione comunale.
Un’operazione che guarda anche all’orizzonte di L’Aquila Capitale italiana della Cultura e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, vuole dare un segnale di continuità allo spirito collaborativo tra cittadini e istituzioni. Per questo l’Urban Center L’Aquila sarà coinvolto non solo in questa fase progettuale, ma anche nelle prossime che interesseranno il masterplan e l’area di riferimento.
L’obiettivo dichiarato resta quello di migliorare la qualità della vita dei residenti e rafforzare l’attrattività turistica. “I turisti non cercano solo il monumento – ha osservato Provenzano – ma anche luoghi dove fermarsi, riposare, vivere la città. Offrire spazi confortevoli significa candidare davvero L’Aquila a essere una città turistica moderna”.


