Calascio, serata sul Giubileo di Celestino V

di Redazione | 20 Agosto 2025 @ 09:46 | EVENTI

CALASCIO – Bella e interessante serata quella del 18 agosto a Calascio dedicata al Giubileo di Celestino V e Bonifacio VIII, a partire dal libro di Chiara Frugoni ripubblicato dalla casa editrice bolognese, Il Mulino.  

Dopo la illustrazione del volume di Jacopo Meccariello sulle principali tematiche che toccano il confronto tra l’Alto e il Basso Medioevo con il conseguente sviluppo dei traffici commerciali, la nascita del Purgatorio attestata dalla seconda cantica dantesca, le pratiche penitenziali e il pellegrinaggio.                

Ci sono stati diversi riferimenti ai grandi cammini di fede e di spiritualità e itinerari di devozione e di grande valore come la via Francigena che collega il Nord Italia con Lucca, Siena e Viterbo in direzione di Roma, il cammino grande di Celestino che collega L’Aquila ai santuari e agli eremi di Sulmona e del parco Nazionale della Majella e la via Lauretana che collega i grandi e importanti centri di Assisi Foligno Tolentino e Loreto a Roma.

A proposito di Celestino che è stato il protagonista della serata si è parlato del suo pontificato e della Perdonanza Aquilana da lui promossa connessa sia con l’indulgenza della Porziuncola di Assisi riconosciuta da papa Onorio III e dal Giubileo e la proclamazione dell’Anno Santo di Roma nel 1300 ad opera del pontefice Bonifacio VIII Caetani di Anagni. A offrire una rivalutazione della figura del pontefice eremita spesso descritto come Papa debole e manipolato dai cardinali nel conclave di Perugia nel 1294 e dal re Carlo II D’Angiò re di Napoli e dell’Abruzzo ci ha pensato lo studioso Fernando Frezzotti che l’anno scorso a Calascio presentò un suo poderoso volume sulla Santa Casa di Loreto e riprendendo il discorso  ha messo a confronto i conclavi di Viterbo del 1268-1271 e quello  di Perugia del 1294 dove prima Gregorio X Visconti e poi Celestino V Pietro del Morrone ebbero un ruolo centrale per la traslazione della Santa Casa di Nazaret prima nella Basilica di Santa Maria di Collemaggio all’Aquila poi nel santuario di Loreto nelle Marche che appartenevano ai domini della Chiesa per proteggere la Santa Casa dalle pretese di controllo della dinastia angioina.

Dalla ricostruzione dello studioso Frezzotti viene fuori la figura di Pietro Del Morrone   come un papa dinamico, coraggioso, libero rispetto al re angioino di Napoli  invece di un papa vile e debole della narrazione dantesca e delle interpretazioni della storiografia tradizionale.

Prossimo appuntamento degli aperitivi letterari è in programma il 20 agosto presso l’Agriturismo Ristorante l’Uliveto tra Calascio e Ofena in provincia dell’Aquila alle 18 e 30   dove si presenta il libro di Salvatore Di Fusco Torquato Tasso e l’Abruzzo per Ianieri edizioni.

A parlarne con l’autore interverranno Lorella Di Blasio e Jacopo Meccariello. Il volume di Di Fusco è un’interessantissima guida per ricostruire i viaggi, e gli spostamenti in Abruzzo del celebre poeta di Sorrento autore di opere celebri e famose come la Gerusalemme Liberata. La conferenza rientra nell’ambito della programmazione dell’Estate Calascina.



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