Campo Felice, turista romana muore durante l’après-ski per un malore
di Redazione | 01 Febbraio 2026 @ 10:07 | CRONACA
Tragedia nel tardo pomeriggio di ieri nel comprensorio sciistico di Campo Felice, dove una turista romana di 36 anni è morta dopo essere stata colta da un malore improvviso durante l’après-ski.
La donna si trovava nei pressi di uno chalet alla base degli impianti quando si è accasciata a terra. Immediato l’intervento del personale della stazione, che ha avviato le manovre di rianimazione utilizzando anche il defibrillatore. Sul posto è arrivata un’ambulanza del 118, ma per la 36enne non c’è stato nulla da fare.
La salma è stata trasferita all’ospedale dell’Aquila per gli accertamenti di rito. Non si esclude che il malore sia collegato a pregresse patologie cardiache.
Nota del presidente della Commissione Vigilanza del Consiglio Regionale Sandro Mariani sui fatti di Torino
Voglio esprimere piena solidarietà e vicinanza al poliziotto pescarese Alessandro Calista, vittima ieri di una brutale ed ignobile aggressione da parte di alcuni delinquenti mentre prestava servizio a Torino per garantire la sicurezza alla manifestazione indetta per protestare contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. A lui e alla sua famiglia va l’augurio di una pronta e completa guarigione. Non posso che condannare con fermezza ogni forma di violenza e rinnovare la vicinanza ai nostri uomini delle Forze dell’Ordine che, ogni giorno, operano con professionalità e senso del dovere per garantire sicurezza e legalità.
Torino, Liris (FdI). Ferito poliziotto abruzzese. La visita di Meloni conferma la vicinanza dello Stato
“Esprimo la mia più sentita vicinanza ai due agenti rimasti feriti negli episodi di violenza verificatisi ieri a Torino e, attraverso loro, a tutti gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine impegnati quotidianamente nella difesa della sicurezza e della legalità. Uno degli agenti coinvolti è abruzzese, figlio della mia terra, ha 29 anni, e rappresenta il volto di tanti giovani che, indossando una divisa, scelgono di servire lo Stato con responsabilità e coraggio. Colpire chi garantisce l’ordine pubblico con strumenti e modalità organizzate e pericolose non ha nulla a che vedere con l’esercizio del diritto di manifestare”. Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Liris. “Quanto accaduto a Torino – prosegue – non può essere derubricato a semplice protesta. Siamo di fronte ad atti di violenza grave che mettono a rischio la vita delle persone e che richiedono una risposta chiara e ferma da parte dello Stato. Il Governo c’è. La presenza oggi del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accanto ai carabinieri coinvolti è un segnale concreto di attenzione e di sostegno a chi ogni giorno difende i cittadini. È un messaggio chiaro: le Forze dell’ordine non sono sole. Difendere chi difende lo Stato – conclude il senatore Liris – è una priorità non negoziabile.”
TESTA E FORCONI (FDI): CRIMINALITA’ CONTRO LO STATO, CONDANNA SENZA ATTENUANTI
“La brutale aggressione subita ieri dai poliziotti abruzzesi Alessandro Calista, di Pescara, e Francesco Roselli, di Casali d’Aschi, è un fatto di una gravità inaudita, che segna un ulteriore e inquietante scivolamento verso forme di violenza criminale incompatibili con qualsiasi idea di società civile. Non siamo di fronte a un semplice episodio di devianza ma a un attacco diretto allo Stato, ai suoi servitori e ai valori che garantiscono ordine, sicurezza e convivenza. Chi colpisce le Forze dell’Ordine non è un ribelle né un provocatore: è un criminale. Un soggetto che rifiuta le regole, disprezza la legalità e mette a rischio l’intera comunità. È questo il livello di degrado culturale che va denunciato con forza, senza attenuanti e senza indulgenze. Esprimiamo sdegno assoluto e una condanna ferma e inequivocabile. Che i responsabili vengano individuati e perseguiti con la massima severità prevista dalla legge, affinché sia chiaro a tutti che la violenza contro chi garantisce la pubblica incolumita’ non sarà mai tollerata né minimizzata. Ad Alessandro e Francesco – e a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’Ordine italiane che subiscono aggressioni nell’adempimento del proprio dovere – va la nostra piena solidarietà, la vicinanza umana e istituzionale, e l’augurio di una pronta guarigione. L’Abruzzo si stringe attorno a loro e ribadisce con forza che il rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta non è negoziabile”. Cosi, in una nota congiunta, il deputato pescarese di Fratelli d’Italia, Guerino Testa, e il capogruppo FdI del Consiglio comunale di Montesilvano, nonche’ responsabile del dipartimento regionale ‘Sicurezza’ del partito, Marco Forconi.
Lega Giovani Abruzzo: solidarietà al poliziotto aggredito a Torino, basta violenza contro le forze dell’ordine
La Lega Giovani Abruzzo esprime piena e totale solidarietà ad Alessandro, poliziotto di Pescara di 29 anni brutalmente aggredito durante le manifestazioni avvenute a Torino, a un mese dallo sgombero del centro sociale Askatasuna. Condanniamo con la massima fermezza quanto accaduto e riteniamo inaccettabile che, con il pretesto della protesta, si arrivi ad atti di violenza così gravi contro chi è chiamato a garantire l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini. Ancora più grave è che tali episodi siano avvenuti durante una manifestazione in difesa di un centro sociale occupato illegalmente e giustamente sgomberato dal Governo.L’aggressione a un giovane agente impegnato nello svolgimento del proprio lavoro rappresenta un atto vile e indegno, che nulla ha a che vedere con il dissenso democratico. Chi colpisce le forze dell’ordine colpisce lo Stato e il principio stesso di legalità. Ci auguriamo che per i responsabili vi sia un’unica strada: quella della giustizia, con pene certe e adeguate alla gravità delle azioni compiute. La Lega Giovani Abruzzo ribadisce il proprio sostegno alla Lega e al Governo nel portare avanti la battaglia per garantire maggiore tutela, strumenti di difesa e rispetto alle forze dell’ordine, auspicando che anche le opposizioni smettano di tacere di fronte a immagini così gravi e prendano finalmente una posizione chiara.


