Campo Imperatore, Di Cintio: passi avanti, ma restano criticità da risolvere
di Alessio Ludovici | 18 Luglio 2025 @ 05:47 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Alcuni segnali positivi ci sono, ma la situazione resta difficile e servono interventi urgenti per salvaguardare uno dei luoghi simbolo del Gran Sasso. A dirlo è Ezio Di Cintio, ex forestale e oggi membro della segreteria nazionale della Ferfa (Federazione Rinascita Forestale e Ambientale), che da anni osserva e denuncia criticità e abbandoni nella gestione di Campo Imperatore.
“L’installazione di una sbarra di controllo e la presenza costante degli operatori del Centro Turistico del Gran Sasso per regolare gli accessi sono senz’altro segnali positivi”, premette Di Cintio, “ma restano molti problemi irrisolti che limitano la fruibilità e il decoro dell’area”.
Uno dei nodi più critici, secondo Di Cintio, è rappresentato dal “bancarellame” lungo la strada d’accesso. “La situazione è diventata degradante e fuori controllo”, spiega, “soprattutto nelle ore serali, quando i venditori ambulanti riempiono i secchi della spazzatura nell’isola ecologica di Fonte Cerreto. Questo crea disagi enormi agli operatori turistici regolari, e nessuno sembra intervenire”.
Per Di Cintio, sarebbe necessaria una regolamentazione seria dell’attività commerciale itinerante e un piano efficace per la pulizia e la raccolta rifiuti.
Altro punto dolente è quello della gestione dei parcheggi. “Il piazzale dell’Albergo di Campo Imperatore è spesso strapieno, nonostante sia a pagamento, mentre lo spazio retrostante è invaso da camper con un impatto visivo indecoroso”, denuncia l’ex forestale.
Secondo Di Cintio, esiste una soluzione praticabile e a portata di mano: “La distanza tra il piazzale dell’albergo e il parcheggio Fontari è ridicola. Si potrebbe riattivare il sentierino con una segnaletica che indica chiaramente il piazzale dell’albergo. In questo modo, si potrebbe utilizzare il parcheggio di Fontari per la maggior parte delle auto e riservare quello dell’albergo ai portatori di handicap e agli operatori turistici”.
Non va meglio sul fronte della manutenzione dei sentieri. Di Cintio segnala in particolare le condizioni del sentiero estivo presso la Sella di Monte Aquila: “Le scalette gabbionate sono sospese in aria a causa della mancata manutenzione. È una situazione pericolosa per i turisti e va risolta subito”.
E a Fonte Cerreto? Anche lì, secondo Di Cintio, regna il caos: “Nonostante la segnaletica, si continua a parcheggiare ovunque: sulle aiuole, negli spazi verdi, persino nella piazzetta. La mancanza di controlli è evidente”.
“Campo Imperatore è una perla del Gran Sasso, ma per preservarne il fascino e garantire un’esperienza adeguata a visitatori e residenti, servono più attenzione, manutenzione dei percorsi e regolamentazione severa del commercio e della sosta”, conclude Di Cintio. “Bisognerebbe fare meno annunci e più cose concrete. Campo Imperatore ha bisogno di manutenzione, pulizia e rispetto”


