Checkmate! Bridge – Assicurazione infortuni
A cura di Francesco Splendiani
di Enrico M. Rosati | 12 Dicembre 2022 @ 05:51 | CHECKMATE
Le compagnie d’assicurazione esistono perché incassano più di quanto spendano per rimborsi, stipendi e altre spese fisse. Il rapporto tra la compagnia ed i suoi clienti è quindi molto sbilanciato a favore della prima. Tuttavia, il sollievo psicologico di non temere un disastro economico vale il prezzo pagato, di solito e fortunatamente a fondo perduto.
Nel gioco del bridge vi sono i cosiddetti giochi di sicurezza che sono paragonabili alle assicurazioni contro gli infortuni. Una cattiva e poco probabile distribuzione di un colore costituisce senz’altro un infortunio con conseguenze normalmente gravi; lo stesso si può dire per una pessima distribuzione degli Onori. Spesso è preferibile pagare la penale della rinuncia a possibili surlevée piuttosto che perdere un premio di partita o di slam.
Le mani didattiche A e B propongono due giochi simili che la maggioranza dei bridgisti non farebbe mai in un torneo a coppie, considerando il rischio di distribuzioni dei resti 5-1 o 6-1 irrisorio a fronte della prospettiva di ottenere un ottimo risultato o evitarne uno modesto.
Nella Mano A si vedono undici prese di testa e la dodicesima e tredicesima potrebbero venire dal taglio delle due scartine di Fiori della mano.
Dopo l’attacco in atout, sembra elementare pianificare il gioco di Asso e Re di Fiori, poi Fiori tagliata al morto; rientro con l’Asso di Cuori, taglio della quarta Fiori, rientro a Quadri per battere i restanti atout e chiudere a tredici prese con il K di Quadri.
Nella Mano B, dopo l’attacco a Cuori è evidente il bisogno di scartare la perdente della mano, per cui si incassa l’Asso di Quadri, si sale a morto con il Re di Fiori e sul Re di Quadri si scarta il 2 di Cuori. Rientrati in mano con l’Asso di Fiori e con un taglio in croce di Fiori e Quadri si realizzano tredici prese.
Entrambe le mani richiedono una condizione semplice: che la difesa risponda due volte sul gioco delle Fiori: probabilità alte, 92,7% nella Mano A, 84,0% nella Mano A. In entrambi i casi però la realizzazione del piccolo slam è quasi certa giocando in sicurezza e rinunciando alla surlevée.
Come si gioca la sicurezza? Al secondo giro di Fiori non si impegna l’onore della mano ma si sta bassi, per evitare che un taglio di Ovest causato dalla ripartizione 5-1 dei resti del colore faccia sparire la presa di Re. Ceduta la presa, sarà poi possibile il taglio di una Fiori e l’incasso dell’onore maggiore solo dopo l’eliminazione di tutti gli atout. Il ritorno in atout non comprometterebbe nulla.
Da notare che nella Mano B se entrambi i difensori rispondessero due volte a Fiori sarebbe sufficiente un solo taglio per affrancare il colore; se Ovest mostrasse il singolo iniziale, servirebbero due tagli e quindi una divisione 3-2 dei resti d’atout, per un problema di rientri; ma, in tal caso, farsi tagliare l’Asso (con ritorno in atout) sarebbe stato fatale, per la scomparsa di una vincente calcolata nel conto fino a 12.



