Checkmate! Bridge – L’extra-vincente, strumento multiuso
di Redazione | 07 Marzo 2022 @ 06:27 | CHECKMATE
L’extra-vincente nel bridge? Uno strumento multiuso.
Una premessa: principi e regole sono cose diverse; tanto più nel bridge, anche se il gioco si basa sia su principi che su regole. Le regole sono leggi, ossia dei precetti che, una volta stabiliti e comunicati, devono essere strettamente osservati. Nel bridge sono fissate dai regolamenti di gioco e di gara. I principi sono concetti generali, idee da cui coerentemente discendono, per deduzione o logica conseguenza, i comportamenti appropriati per la maggior parte dei casi. Purtroppo, nel campo dell’insegnamento ed apprendimento del bridge i due termini tendono a fondersi nel significato: i principi diventano spesso regole da applicarsi sempre, non solo a ragion veduta. Questo piace molto a chi inizia: l’allievo preferisce ricevere precetti anziché concetti, perché i primi gli risparmiano la fatica di riflettere su cosa fare; che bello avere una regola da seguire, senza troppo pensare! E all’istruttore conviene soddisfare questa brama di certezze, perché i suoi allievi proseguiranno più volentieri nell’apprendimento del gioco (e all’inizio commetteranno meno errori giocando come un automa anziché affidarsi al discernimento). Il bridge è un gioco impegnativo ed una didattica basata sulle regole riduce l’abbandono scolastico, anche se, in seguito, rende più difficoltoso il passaggio da principiante ad avanzato ed infine ad esperto. Personalmente, tuttavia, quando insegno preferisco farlo per concetti più che per regole; ciò si riflette anche sui miei articoli nulla rubrica Checkmate di L’Aquila Blog. Qui parlo nuovamente del concetto di extra-vincente: una carta che, oltre a fornire una presa, permette uno scarto dalla mano opposta. Ho già presentato, in questa rubrica, un caso del suo uso per l’eliminazione di perdenti; vediamo ora un esempio di utilizzo per l’affrancamento di una lunga senza mai cedere la mano al fianco pericoloso, il giocatore che con un suo rinvio potrebbe provocare la caduta del contratto.
Nel contratto di 5 Fiori, giocato da Sud dopo intervento a Picche da parte di Ovest, l’attacco è di Donna di Cuori, testa di sequenza. Non c’è stato l’uscita a Picche probabilmente perché sotto Asso. Le undici prese del contratto possono venire da sei Fiori, due Cuori e tre/quattro Quadri, a condizione di non perdere due Picche (l’Asso è certamente dopo il Re) ed una Quadri. Il dichiarante non può cedere la presa ad Est, quando gioca le Quadri; questo affrancamento potrebbe avvenire senza cessione della presa se Nord avesse una extra-vincente… che purtroppo non ha. Ma, dopo riflessione, scopre che può crearla dal nulla! Se Sud liscia l’attacco, stando basso al morto e dalla mano, perde una Cuori non dovuta, però lascia in presa Ovest, fianco non pericoloso. Questi può incassare l’Asso di Picche, ma così garantisce il contratto; se torna diversamente, può andargli anche peggio: il dichiarante batte due giri d’atout, scarta una Quadri sull’extra-vincente che ora ha a Cuori e taglia il terzo giro di Quadri. Con i resti 3-2, rientrando al morto con l’atout, realizza addirittura 12 prese. C’è un terzo modo di sfruttare un’extra-vincente: lo scarto di una carta che blocca la riscossione di un colore lungo. Lo vedremo in un prossimo articolo.



