Cipess approva fondi per ricostruzione cratere 2009 e programma Restart
di Redazione | 29 Gennaio 2026 @ 15:52 | ATTUALITA'
Il processo di ricostruzione e sviluppo dei territori del cratere sismico 2009 si rafforza con l’approvazione, nella seduta odierna del Cipess – Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile – di due proposte presentate dalla Struttura di missione sisma 2009. I provvedimenti riguardano la riprogrammazione di risorse per interventi su beni culturali e l’assegnazione finanziaria per l’assistenza tecnica nell’ambito del programma di sviluppo Restart.
Fondi per il restauro dei beni culturali
Accogliendo le richieste del Ministero della Cultura, il Comitato ha approvato la riprogrammazione finanziaria destinata alla ricostruzione e al restauro di beni culturali danneggiati dal sisma.
Tra gli interventi principali figura lo stanziamento di 3,8 milioni di euro per il restauro della chiesa di Santa Maria in Panthanis, nel comune di Montereale, già destinataria di un primo finanziamento di 140 mila euro per la progettazione, previsto dalla delibera Cipess n. 52/2021.
Risorse per assistenza tecnica e governance
Il Cipess ha inoltre approvato l’assegnazione di 1,3 milioni di euro per l’assistenza tecnica relativa alle annualità 2025 e 2026 del programma di sviluppo Restart, nell’ambito della priorità “Governance, monitoraggio e valutazione”.
Le risorse, a valere sulla Legge n. 178 del 2020, serviranno a garantire la continuità dei servizi di supporto tecnico e di assistenza qualificata necessari all’attuazione degli interventi, confermando il ruolo strategico del programma nel rafforzare la crescita e la valorizzazione economica, culturale, ambientale e sociale dell’area del cratere aquilano.
«I provvedimenti approvati confermano l’attenzione costante del Governo e rafforzano un modello che coniuga ricostruzione materiale, tutela del patrimonio culturale e capacità amministrativa. Investire sui beni culturali e sulla qualità della governance significa dare continuità e solidità ai processi di sviluppo, accompagnando le comunità locali in una fase ancora decisiva del loro percorso di rinascita», ha dichiarato il consigliere Mario Fiorentino, coordinatore della Struttura di missione sisma 2009.
Ricostruzione post sisma 2009. Liris, Sigismondi e Testa (FdI): “Dal Cipess nuovo impulso alla tutela dei beni culturali e al rilancio del cratere abruzzese”
«La ricostruzione post sisma 2009 compie un nuovo, importante passo avanti. Con il via libera del Cipess a due provvedimenti strategici, arrivano risorse concrete per la tutela dei beni culturali danneggiati dal terremoto e per il rafforzamento dell’assistenza tecnica del programma Restart, strumento fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del cratere».
È quanto dichiarano i parlamentari di FdI, Liris, Sigismondi e Testa- in merito alle delibere approvate oggi dal Comitato interministeriale, su proposta della Struttura di missione sisma 2009, che riguardano sia la riprogrammazione delle risorse destinate ai beni culturali sia il potenziamento del supporto tecnico ai Comuni e agli enti coinvolti nella ricostruzione.
«Parliamo di interventi che hanno un valore che va oltre il dato economico. Il restauro dei beni culturali significa restituire identità, memoria e dignità ai nostri territori. Tra questi interventi – proseguono i parlamentari – rientra anche il recupero della chiesa di Santa Maria in Panthanis, nel Comune di Montereale, per un investimento complessivo di 3,8 milioni di euro, che consentirà finalmente di accelerare un percorso atteso da anni».
Accanto alla ricostruzione materiale, centrale diventa anche il rafforzamento del programma Restart. «Le risorse destinate all’assistenza tecnica – sottolineano – sono potenziate con l’assegnazione di 1,3 milioni di euro relative alle annualità 2025 e 2026 del programma di sviluppo Restart, nell’ambito della priorità “Governance, monitoraggio e valutazione”, che permetteranno di accompagnare in modo più efficace i Comuni del cratere nella programmazione, nel monitoraggio e nella realizzazione dei progetti di sviluppo, rendendo le politiche per le aree colpite dal sisma sempre più strutturate e orientate alla crescita».
«Ringraziamo il Governo, il Ministero della Cultura e la Struttura di Missione per il sisma 2009 per l’attenzione costante dimostrata verso l’Abruzzo. La ricostruzione del cratere resta una priorità nazionale e questi provvedimenti dimostrano che la strada intrapresa è quella giusta: ricostruire, sì, ma anche creare sviluppo, lavoro e futuro per le nostre comunità».


