Cocullo si prepara alla Festa dei Serpari
di Redazione | 27 Aprile 2025 @ 09:51 | EVENTI
Nel cuore dell’Abruzzo, a Cocullo, fervono i preparativi per una delle celebrazioni più affascinanti e caratteristiche d’Italia. I serpari locali hanno già catturato i primi tre serpenti, che tra poche settimane accompagneranno la statua di San Domenico Abate durante la processione del primo maggio. Il Santo, protettore contro i morsi di animali velenosi, viene onorato attraverso un rituale che affonda le radici nella notte dei tempi.
Questa tradizione, da anni candidata a Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco, racconta di come San Domenico, prima di lasciare Cocullo, si cavò un dente donandolo alla popolazione, generando una fede capace di sostituire il culto della Dea Angizia, antica protettrice dai veleni. A lei, in epoche remote, venivano offerte serpi in segno di buon auspicio all’arrivo della primavera.
Ancora oggi, gli esperti serpari seguono i metodi tramandati dagli avi, dedicandosi alla cattura dei rettili nelle settimane precedenti alla festa, riuscendo a raccogliere fino a 150 esemplari. Gli animali vengono trattati con cura e, terminati i festeggiamenti, riportati nei luoghi d’origine.
Il clou dell’evento sarà la messa solenne celebrata dal vescovo Michele Fusco, seguita dalla spettacolare processione dove la statua del Santo, coperta di serpenti, attraverserà le vie del paese. A rendere ancor più speciale questa edizione, ci sarà l’esibizione della soprano Katia Ricciarelli insieme ai QueenMania, nota tribute band dedicata ai Queen. Il programma comprende anche un corteo storico in costume, che, tra rievocazioni e melodie antiche, immergerà Cocullo in un’atmosfera senza tempo.


