Comune dell’Aquila e Invimit, valorizzare il patrimonio immobiliare sottoutilizzato
di Redazione | 03 Aprile 2026 @ 11:40 | POLITICA
Avviata la seconda fase per l’istituzione del fondo immobiliare
Prosegue il lavoro congiunto tra il Comune dell’Aquila e Invimit Sgr, la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che si occupa della valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, con l’obiettivo di restituire valore e funzione a beni comunali attualmente sottoutilizzati.
Dopo la verifica preliminare del patrimonio immobiliare dell’ente da parte di Invimit, la Giunta comunale ha deliberato l’avvio della seconda fase dell’iter di istituzione del fondo immobiliare gestito dalla società ministeriale. Il nuovo passaggio prevede una verifica puntuale dello stato di fatto e di diritto degli immobili, articolata in attività tecniche e legali. L’obiettivo indicato dalle parti è arrivare all’istituzione del fondo immobiliare entro l’anno.
Il percorso fa seguito alla lettera di intenti siglata lo scorso maggio tra il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e i vertici di Invimit, il presidente Mario Valducci e l’amministratore delegato Stefano Scalera.
Focus su 1.600 appartamenti del Progetto Case
Le attività riguarderanno un primo perimetro di 1.600 appartamenti del Progetto Case, il piano straordinario di edilizia residenziale realizzato nel comune dell’Aquila dopo il sisma del 2009. Gli immobili saranno oggetto di un percorso di valorizzazione attraverso l’ottimizzazione della gestione locativa e l’attuazione di interventi finalizzati a garantirne un adeguato stato manutentivo, necessario al pieno utilizzo.
Tra le finalità indicate rientrano anche l’housing accessibile, la residenzialità a canone calmierato e lo student housing.
“Una volta attivate le analisi tecniche, legali e valutative e completata questa fase di approfondimento sul patrimonio, il Comune dell’Aquila potrà beneficiare dei ritorni generati da una gestione strutturata e professionale, nell’interesse della collettività. La collaborazione con Invimit rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare beni oggi sottoutilizzati e restituirli alla città con nuove funzioni e servizi. L’obiettivo è favorire politiche abitative accessibili, sostenere il diritto allo studio e rafforzare la coesione sociale del nostro territorio”, ha dichiarato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.
“Oggi l’amministrazione dell’Aquila dà un’ulteriore conferma della fiducia che fin da subito ha riposto nelle potenzialità di Invimit Sgr. Per questo torniamo a ringraziarla”, ha affermato l’amministratore delegato di Invimit, Stefano Scalera, dopo l’approvazione da parte della Giunta aquilana della delibera di avvio della seconda fase dell’iter.
“L’operazione su cui siamo al lavoro rappresenta uno dei principali esempi della missione che l’azionista ha affidato alla società: ridare nuova vita a immobili pubblici che hanno esaurito la precedente funzione e, nel farlo, tenere conto delle esigenze dei territori in cui si trovano. Operiamo sull’intero territorio nazionale, in città metropolitane e non, come una costola delle amministrazioni per garantire una gestione professionale di beni che, una volta rimessi in funzione, possono rappresentare una ricchezza economica e sociale per la comunità. Siamo molto fiduciosi per il prosieguo delle attività di costruzione del fondo”, ha concluso Scalera.


