Consiglio regionale, via libera a nuove leggi su architettura, sanità e rinnovabili
di Redazione | 22 Aprile 2026 @ 06:46 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Si è aperto con un minuto di silenzio per i fatti di cronaca di Vasto la seduta del Consiglio regionale d’Abruzzo di ieri, un gesto simbolico richiesto dal consigliere Francesco Prospero per richiamare l’attenzione sul disagio giovanile. Poi il via ai lavori, tra interpellanze e provvedimenti che toccano temi chiave: infrastrutture, sanità, trasporti e sviluppo.
Nella prima parte della seduta spazio alle interrogazioni. Francesco Taglieri (M5S) ha chiesto chiarimenti sulla disattivazione del sistema di sicurezza ILS all’aeroporto d’Abruzzo; l’assessore Umberto D’Annuntiis ha parlato di adeguamenti infrastrutturali legati ai reali fabbisogni. Sul trasporto pubblico locale, Antonio Blasioli (PD) ha sollevato dubbi sui s뫿idamenti di Tua spa e sulle possibili ricadute sull’affidamento in house dal 2028. Sempre dal Pd, Antonio Di Marco ha acceso i riflettori sulla spesa farmaceutica e sul payback, chiedendo un monitoraggio più puntuale delle risorse.
Taglieri è tornato sul tema lavoro con il Programma GOL, mentre Alessio Monaco (AVS) ha chiesto chiarimenti sul trasferimento del personale Cup da Treglio a Teramo.
Il cuore della seduta è stato però l’approvazione di tre provvedimenti strategici. Il primo riguarda la qualità architettonica, con una legge che punta su rigenerazione urbana, valorizzazione dei borghi e sostegno ai piccoli Comuni nella progettazione. Previsto un fondo di rotazione da 4 milioni di euro per il 2026-2027 e l’istituzione del “Fondo concorsi idee”. Inserito anche un emendamento sulla Costa Teatina che consente strutture leggere e amovibili, a basso impatto, per attività turistiche lungo l’ex tracciato ferroviario.
Via libera anche alla legge sul dolore pelvico cronico, approvata quasi all’unanimità: un testo che introduce un sistema integrato di prevenzione, diagnosi e cura per patologie spesso invisibili ma fortemente invalidanti, come endometriosi e vulvodinia. Nasceranno un Osservatorio regionale, un Registro dedicato e specifici percorsi diagnostico-terapeutici.
Approvate a maggioranza anche le nuove norme sulle aree idonee per gli impianti da fonti rinnovabili, che recepiscono i criteri nazionali e introducono limiti stringenti per la tutela dei beni culturali e del paesaggio: esclusione delle aree vincolate e fasce di rispetto di 3 chilometri per l’eolico e 500 metri per il fotovoltaico. Salvaguardati gli investimenti già avviati.
Nel corso della seduta sono stati inoltre riconosciuti debiti fuori bilancio per circa 33mila euro e approvate variazioni che riguardano l’Agenzia regionale Abruzzo Lavoro. Disco verde anche al bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia regionale di Protezione civile.
Tra gli atti politici, Di Marco ha chiesto una commissione nei siti inquinati di Bussi e Piano d’Orta per verificare lo stato delle bonifiche, mentre una risoluzione sul ripristino dell’elezione diretta delle Province è stata ritirata per approfondimenti. Rinviata infine l’elezione del Garante per i diritti degli animali.
A tracciare il bilancio della giornata è stato il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri: “Dalla qualità architettonica alla tutela della salute, l’Abruzzo traccia la rotta del futuro”. Quattro i pilastri indicati: transizione energetica, rigenerazione urbana, diritto alla salute e rafforzamento della Protezione civile.


