Fase 3, tornano le carte al bar e l’assalto ai buffet
Conferenza Regioni: "Fateci riaprire anche gli stadi"
di Cristina D'Armi | 08 Agosto 2020 @ 08:07 | ATTUALITA'
Saune, biblioteche, bar e ristorazione sono alcune delle attività interessate dalle nuove linee guida elaborate dalla Conferenza delle Regioni. L’obiettivo è il progressivo ritorno alla normalità, sia pure nel rispetto delle condizioni di prevenzione e sicurezza.
E’ di nuovo possibile tornare a giocare a carte nei bar, purché si rispettino il metro di distanza, l’obbligo di indossare la mascherina e igienizzare mani e superfici di gioco. Ad elencare le piccole attività quotidiane abbandonate durante del lockdown ed ora di nuovo possibili, è Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni Giovanni Toti: “I tecnici delle Regioni hanno previsto la possibilità di consultare riviste, quotidiani e materiali informativi nei ristoranti, nelle strutture ricettive, da barbieri e acconciatori, negli uffici aperti al pubblico, nelle terme e nei centri benessere, nelle discoteche e nei circoli ricreativi”.
Al via anche le corse verso i buffet, il cliente indica quello che desidera e il cameriere serve e consegna il piatto.
Ancora incerto il ritorno in campo: le Regioni hanno chiesto al governo l’accesso a stadi e palazzetti dello sport, sempre mantenendo le distanze tramite posti assegnati e distanziati, ma non è stata ancora ricevuta alcuna risposta.
Punto di disaccordo tra governo e Regione, è il distanziamento sociale sui mezzi pubblici: le regioni sono contrarie alla proposta del Governo di mantenere i viaggi a capienza ridotta del 50%. E’ previsto per Lunedì 10 Agosto l’incontro con i ministri Speranza, De Micheli e Boccia per la risoluzione del problema.


