Fondi strutturali, Uil Abruzzo: “Ritardo su spesa e programmazione, a rischio il tessuto produttivo e sociale della regione”
di Redazione | 11 Febbraio 2026 @ 09:39 | POLITICA
La Uil Abruzzo segnala il lento andamento nell’utilizzo effettivo dei fondi strutturali europei 2021–2027 a livello regionale, con criticità che riguardano non solo la spesa delle risorse, ma anche la programmazione e la conseguente attuazione degli interventi strategici con ricaduta sul territorio.
I dati aggiornati a dicembre 2025
Secondo i dati ufficiali più recenti, aggiornati a dicembre 2025, la Regione Abruzzo ha certificato una spesa complessiva di 94,6 milioni di euro su oltre 1,08 miliardi disponibili, pari all’8,7% delle risorse FESR e FSE+. Il dato è inferiore alla media nazionale dell’11,7% e colloca l’Abruzzo tra le regioni con performance più basse.
Tra le regioni più performanti figurano Friuli-Venezia Giulia (22,4%), Liguria (21,9%) e Piemonte (20,7). Tra le meno performanti, Sicilia e Campania.
Particolarmente rilevante, per la Uil, il ritardo sul Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), strumento chiave per politiche attive del lavoro, formazione e inclusione sociale: in Abruzzo la spesa certificata si ferma all’8,4%, mentre a livello nazionale raggiunge il 16%. Un divario che, secondo il sindacato, penalizza soprattutto giovani (in particolare i NEET), lavoratori precari, donne e categorie fragili.
Le dichiarazioni
“Il ritardo nell’utilizzo dei fondi strutturali – dichiarano il segretario generale Uil Abruzzo, Michele Lombardo, e il responsabile delle Attività produttive, Valerio Camplone – non riguarda soltanto la spesa effettivamente certificata, ma anche una programmazione che fatica a tradursi in progetti concreti. Crediamo sia importante porre un’attenzione particolare sull’utilizzo di queste risorse europee per non comprometterne il reale impatto sul tessuto produttivo e sociale della nostra regione”.
In un quadro economico e sociale caratterizzato dalla crescita della cassa integrazione e dall’incertezza occupazionale, la Uil evidenzia che l’impiego dei fondi europei rappresenta un’opportunità per contrastare le disuguaglianze.
Priorità e obiettivi indicati dalla Uil
“A questo ritmo, – continuano Lombardo e Camplone – rischiamo di dover impiegare gran parte dei fondi a ridosso delle prossime scadenze, con gravi ricadute sull’efficienza e sulla buona riuscita della messa a terra dei progetti. Crediamo che l’obiettivo non debba essere solo quello di spendere, ma che sia importante farlo con criterio, ottenendo risultati concreti in linea con la missione dei vari fondi e con lo sviluppo economico, sociale e occupazionale della nostra regione”.
La Uil Abruzzo sottolinea infine l’importanza di investire i fondi strutturali non solo per grandi opere infrastrutturali, ma anche per il riequilibrio delle aree interne, la formazione e l’occupazione stabile, con l’obiettivo di ridurre i divari economici e sociali all’interno del territorio regionale.


