Il caso sicurezza ad Avezzano, botta e risposta tra Comune e Prefettura
di Redazione | 04 Febbraio 2025 @ 08:13 | CRONACA
L’AQUILA – “E’ stata convocata per oggi pomeriggio una riunione in Prefettura per la disamina dei reati predatori nel territorio comunale di Avezzano”. Così una stringata nota della Prefettura dell’Aquila di ieri sera in cui poi si aggiunge: “Con l’occasione si precisa che la Prefettura dell’Aquila non ha
competenza sulla gestione di case-famiglia nel comune di Avezzano”.
Si parla del caso di San Pelino, dove una struttura è al centro di diverse polemiche. Era stato il sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, a tirare in ballo la Prefettura, con una lettera inviata al Prefetto proprio ieri mattina. Oggi la nota dello stesso sindaco che spiega: “Dopo i numerosi episodi delittuosi verificatisi nella pacifica frazione di S. Pelino, non ultimo il fermo da parte di alcuni cittadini di tre individui atti a compiere furti nelle abitazioni, – dichiara il Sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio – che hanno profondamente scosso i cittadini residenti, ieri mattina ho inviato, al Sig. Prefetto dell’Aquila, una richiesta di intervento urgente per la sicurezza nella frazione di S. Pelino chiedendo la chiusura della struttura di via Santa Maria, non più idonea ad accogliere, sotto il profilo logistico, territoriale e igienico-sanitario, le persone che vi dimorano. Tra l’altro ho sollecitato di indagare e fare chiarezza, per motivi di sicurezza, anche sui profili delle figure degli educatori sulle quali emergono situazioni da verificare”.
I cittadini sarebbero impauriti e esasperati da innumerevoli furti e episodi di violenza, come segnalato anche dal consigliere delegato della Frazione, Ernesto Fracassi. “Per questo motivo ho chiesto lo spostamento delle persone accolte in altro luogo, fuori da Avezzano, ma soprattutto in locali idonei. La comunità di San Pelino ha dato per il prossimo sempre tanto, ed i cittadini hanno diritto di vivere in tranquillità.”


