Il sondaggio di Fratelli d’Italia e quello del Pd a confronto
di Alessio Ludovici | 24 Gennaio 2024 @ 05:00 | VERSO LE ELEZIONI
L’AQUILA – Due sondaggi a confronto. Per l’ultimo uscito sarebbe di nove punti il vantaggio di Marco Marsilio su Luciano D’Amico, questi i risultati del sondaggio commissionato da Fratelli d’Italia alla Emg Group. Un campione di 1000 intervistati, ma oltre 6000 non ha voluto rispondere.
Il sondaggio, come il precedente commissionato dal Pd, prende in esame alcuni dati chiave. A cominciare dalla conoscenza del candidato. Marsilio sarebbe conosciuto dal 79% degli abruzzesi, ma per il 45% solo per “sentito nominare”. Per Luciano D’Amico la conoscenza sarebbe del 57% e il 29% di questi per “sentito nominare”.
Il 41% del campione ha detto di avere fiducia in Marsilio contro il 27% di D’Amico. Tradotto nelle urne, il campione di mille persone, rappresentativo della popolazione, accorderebbe il 54,5% a Marsilio contro il 45,5% del candidato del centrosinistra.
Per quanto riguarda le liste, di cui però non sono ancora ufficializzati tutti i candidati, nel centrodestra Fratelli d’Italia si attesterebbe addirittura al 31% cannibalizzato di fatto la coalizione, con Forza Italia al 10%, la Lega all’8%, la lista del presidente al 3% e gli altri al 2%, l’Udc all’1%. Nel centrosinistra ci sarebbe addirittura il Movimento Cinque Stelle, 18%, davanti al Partito Democratico al 15,5%, Azione al 4,5%, Verdi-Sinistra Italiana al 2,5%, Italia Viva al 2%, +Europa all’1,5% e gli altri al 2%.
Il sondaggio commissionato dal Pd alla Winpoll si basava su un campione di 1000 interviste, con 5000 rifiuti. Secondo Winpoll la conoscenza degli esponenti era del 96% per Marsilio e del 60% per D’Amico, la fiducia invece al 50% per il governatore uscente e al 60% per l’ex rettore dell’Università di Teramo. Le intenzioni di voto invece parlavano quasi di un testa a testa, il 50,8% per Marsilio contro il 49,2% per D’Amico.
Risultati simili invece sulle liste. Nel centrodestra Fdi al 29, Forza Italia all’11,6% e la Lega addirittura al 5,8%. Nel centrosinistra invece in testa il Pd con il 18,6% e il Movimento Cinque Stelle al 17,1%.


