Il Tar salva i cervi abruzzesi
di Michela Santoro | 15 Maggio 2025 @ 05:00 | AMBIENTE
All’indomani della protesta di alcune sigle di agricoltori, per chiedere risposte concrete alla crescente emergenza legata alla fauna selvatica, il TAR scongiura l’abbattimento dei cervi
L’AQUILA – Il TAR Abruzzo mette fine al contenzioso in relazione alla proposta della regione Abruzzo di abbattere 469 cervi, tra cui 142 cuccioli, nelle aree interne. La decisione è stata presa dopo che, nel novembre del 2024, il Consiglio di Stato aveva ribaltato la prima sentenza che dava il via libera all’abbattimento.
Secondo quanto riportato dalle parti ricorrenti, la Regione Abruzzo non ha prodotto documentazione integrativa a sostegno della propria posizione, durante il procedimento amministrativo. Il TAR ha quindi ritenuto non più necessario un pronunciamento nel merito.
Le associazioni ambientaliste (LAV, LNDC, WWF) hanno parlato di una “vittoria per la fauna abruzzese e per i cittadini”, ricordando una mobilitazione senza precedenti, con oltre 140.000 firme raccolte, sit-in e appelli del mondo della ricerca. “Abbiamo scelto di non insistere nel giudizio – hanno dichiarato – perché la sospensione del Consiglio di Stato aveva reso inapplicabile la delibera. Ora ribadiamo la disponibilità a costruire soluzioni condivise con Regione e categorie agricole”.
Per l’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (AIDAA) si tratta di una “grande vittoria della vita contro la cultura della morte e degli abbattimenti selettivi”.
Il Movimento 5 Stelle Abruzzo, ha parlato di una “sonora bocciatura” per la Giunta Marsilio. “Una misura ideologica, approssimativa e crudele – ha affermato la consigliera Erika Alessandrini – che danneggia l’immagine di una Regione che dovrebbe essere presidio di biodiversità”. Il capogruppo Francesco Taglieri, a sua volta, ha accusato l’amministrazione di “aver scaricato le proprie inefficienze su fauna e cacciatori, eludendo ogni confronto e gestione preventiva”.
Corridoi ecologici, sistemi di dissuasione, aree tampone e monitoraggio continuo, le soluzioni proposte nel rispetto della fauna e delle esigenze agricole.


