In piazza, contagiati dall’entusiasmo dei giovani
di Fra Piero Sirianni | 16 Agosto 2025 @ 18:17 | EVENTI
In piazza, davanti al Palazzo dell’Emiciclo, la sera di giovedì 21 agosto alle ore 21, siamo invitati a unirci alla gioia e all’entusiasmo dei giovani della diocesi che, freschi della celebrazione del loro Giubileo a Roma, desiderano testimoniare l’incontro significativo che può accendere la speranza del proprio pellegrinaggio personale e terreno; essa ha un nome ben preciso: Gesù Cristo, il Figlio di Dio e il Figlio dell’uomo. Il suo Spirito ha suscitato nei nostri giovani il desiderio e l’impegno di mettersi in cammino verso la Capitale e il Santo Padre; oggi li spinge a contagiare della sua grazia e della sua letizia coloro che, anche solo di passaggio, si accosteranno al palco che sarà realizzato sul piazzale della Regione.
La Parola di Dio, le testimonianze, i canti: la serata vuole offrire anche solo uno spunto di riflessione, sul significato profondo del nostro abitare la storia e questo mondo.
Ci ricordava papa Francesco nel 2019, terminato il sinodo dedicato ai giovani: «Il Signore ci chiama ad accendere stelle nella notte di altri giovani; ci invita a guardare i veri astri, quei segni così diversificati che Egli ci dà perché non rimaniamo fermi, ma imitiamo il seminatore che osservava le stelle per poter arare il campo. Dio accende stelle per noi affinché possiamo continuare a camminare» (Christus vivit 33). E, rivolto in prima persona ai protagonisti della storia presente e del tempo futuro, esortava: «Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo! Lui è in te, Lui è con te e non se ne va mai. Per quanto tu ti possa allontanare, accanto a te c’è il Risorto, che ti chiama e ti aspetta per ricominciare. Quando ti senti vecchio per la tristezza, i rancori, le paure, i dubbi o i fallimenti, Lui sarà lì per ridarti la forza e la speranza» (Christus vivit 1-2).
Dal canto suo, papa Leone XIV, incontrando un milione di giovani a Tor Vergata lo scorso 3 agosto, ha affermato: «Siamo fatti così: siamo fatti per questo. Non per una vita dove tutto è scontato e fermo, ma per un’esistenza che si rigenera costantemente nel dono, nell’amore. E così aspiriamo continuamente a un “di più” che nessuna realtà creata ci può dare; sentiamo una sete grande e bruciante a tal punto, che nessuna bevanda di questo mondo la può estinguere. Di fronte ad essa, non inganniamo il nostro cuore, cercando di spegnerla con surrogati inefficaci! Ascoltiamola, piuttosto! Facciamone uno sgabello su cui salire per affacciarci, come bambini, in punta di piedi, alla finestra dell’incontro con Dio. Ci troveremo di fronte a Lui, che ci aspetta, anzi che bussa gentilmente al vetro della nostra anima. […] Carissimi giovani, la nostra speranza è Gesù» (Omelia).
Tutti siamo – dunque – invitati alle ore 21 di giovedì 21 agosto, presso il piazzale dell’Emiciclo, per vivere insieme il concerto “Harmonies of hope”.



