La Garante Scalera replica alle dichiarazioni di Notarangelo
di Redazione | 23 Dicembre 2025 @ 09:56 | ATTUALITA'
“Se ci si chiede dove sia il Garante dei detenuti Monia Scalera, significa evidentemente che non si seguono gli eventi e il lavoro quotidiano che viene svolto.
Il Garante c’è sempre: c’è quando si tratta di partecipare a incontri formali, ma soprattutto c’è quando occorre agire concretamente, affrontare i problemi e tentare di risolverli nel momento stesso in cui si prospettano.
È facile e sterile pontificare, molto meno utile farlo senza avanzare soluzioni.
Siamo in una situazione di assoluta emergenza, e questo lo sappiamo tutti. Proprio per questo è necessario fare squadra, assumersi responsabilità e lavorare insieme per risolvere le criticità, non limitarsi a proclami.
Ricordo al Segretario Notarangelo che questo Garante lo ha formalmente invitato, insieme a tutte le altre rappresentanze sindacali, a una riunione dedicata proprio al confronto sulle problematiche segnalate.
A quell’invito, però, non solo non ha partecipato, ma non si è nemmeno degnato di rispondere.
Prima di trarre conclusioni strumentali, è doveroso precisare che, sempre questo Garante, ha appurato come i problemi relativi alla caldaia della struttura di Vasto fossero già presenti prima dell’apertura del terzo piano.
Se così è, viene spontaneo chiedersi: perché il Segretario Notarangelo non si è presentato al tavolo di confronto per segnalare tempestivamente questa criticità? Basta con la passerella dei sindacati strilloni.
Qui servono fatti, responsabilità e collaborazione leale, non becera propaganda funzionale solo a scalare vertici o conquistare visibilità.
Dunque, alla domanda “dov’è il Garante?”, la risposta è chiara: il Garante è al suo posto, lavora, interviene e cerca soluzioni.
E, pertanto, la vera domanda è un’altra: dov’è Notarangelo?”
Così il Garante regionale per le persone private della libertà personale Avv. Monia Scalera


