L’Aquila, davanti a Mattarella hanno giurato 1175 allievi marescialli della Guardia di Finanza
di Alessio Ludovici | 30 Aprile 2023 @ 05:13 | ATTUALITA'
L’AQUILA – In una cerimonia solenne tenutasi alla Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza dell’Aquila, 1.175 allievi marescialli del 94/o corso ‘Dodecanneso II’ hanno giurato ieri fedeltà alla Repubblica Italiana davanti al presidente Sergio Mattarella, in occasione della sua settima visita al capoluogo abruzzese e la prima nel suo secondo mandato.
Durante la cerimonia, il Capo dello Stato ha apposto sulla bandiera della Scuola aquilana la medaglia assegnata dal Quirinale per le attività benemerite nel campo della scuola, della cultura e dell’arte. La Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza dell’Aquila, con la sua lunga storia e tradizione di eccellenza, rappresenta un punto di riferimento per la formazione dei futuri finanzieri e dei marescialli della Guardia di Finanza, impegnati quotidianamente nella tutela della legalità e della sicurezza del nostro Paese.
La cerimonia è stata caratterizzata dalla solennità del giuramento e dalla commozione degli allievi marescialli e dei loro familiari, che hanno potuto assistere all’importante momento in presenza del Presidente della Repubblica. Inoltre, il tenente colonnello Gianfranco Paglia, Medaglia d’oro al valor militare per l’attività prestata in Somalia, ha rivolto parole di ringraziamento e di incoraggiamento ai giovani allievi, sottolineando l’importanza del loro impegno nella tutela della legalità e della sicurezza del Paese.
Alla cerimonia erano presenti anche il cardinale Giuseppe Petrocchi, il vice ministro delle finanze, Maurizio Leo, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, Maurizio Gasparri, vice presidente del Senato, Vittorio Sgarbi, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il Prefetto Cinzia Teresa Torraco. La cerimonia ha anche celebrato il 100° anniversario di fondazione della Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza e il 30° anniversario del 1° anno accademico.
“Il tutto tenendo fede al motto del Corpo – Nec Recisa Recedit-Neanche spezzata retrocede – continuando a essere, allora come oggi, un presidio in cui si mescolano cultura della legalità, della sicurezza e della formazione di migliaia di giovani come le ragazze e i ragazzi protagonisti del giuramento odierno ai quali auguro un brillante percorso di carriera e ricordo che L’Aquila è sarà sempre anche la loro casa”.
Anche il Comandante Generale del Corpo ha sottolineato come la presenza del Presidente della Repubblica alla cerimonia di Giuramento ha costituito un “dono” per la Scuola tutta e soprattutto per gli allievi marescialli che in un giorno così importante, hanno avuto la possibilità di ammirare nel Capo dello Stato “l’espressione più alta e luminosa dello spirito di servizio, del senso del dovere e dell’amor di Patria”, valori che definiscono l’essenza stessa dell’impegno assunto con il Giuramento prestato; valori che costituiranno la guida quando “le inevitabili
avversità di domani, le ineluttabili ingiurie del tempo e gli umani momenti di sconforto” li metteranno alla prova.





