Lascia il sacerdozio dopo vent’anni: l’ex parroco di Tempera sceglie una nuova vita

di Redazione | 01 Febbraio 2026 @ 16:22 | ATTUALITA'

L’AQUILA – Per oltre vent’anni è stato sacerdote, e per una parte significativa di quel percorso ha guidato la parrocchia di Tempera, frazione dell’Aquila. Oggi Giovanni Gatto, 51 anni, originario di Montebelluna, ha deciso di lasciare il sacerdozio. Alla base della scelta, maturata nel tempo, c’è una relazione affettiva: «Mi sono innamorato di una donna», ha spiegato.

Gatto è stato parroco a Tempera fino al 2014, anni complessi segnati anche dal terremoto del 2009. In quel periodo si era distinto per la vicinanza alla comunità e per l’impegno nel pieno dell’emergenza. Un legame, quello con L’Aquila, rimasto forte anche dopo il suo rientro in Veneto.

La decisione di chiedere la dispensa dagli obblighi sacerdotali è arrivata dopo una lunga riflessione personale. «Non potevo più vivere diviso in due», ha raccontato, spiegando di aver sentito crescere nel tempo un conflitto tra il voto di castità e il desiderio di una vita affettiva piena.

La richiesta è stata presentata alla diocesi e ha avviato l’iter canonico, che prevede tempi non brevi e il passaggio finale alla Santa Sede. Nel frattempo, l’ex parroco ha lasciato l’abito talare e si prepara a iniziare una nuova fase della propria vita.

A Tempera e all’Aquila il suo nome è ancora legato agli anni difficili del post-sisma e alla quotidianità condivisa con i fedeli. Una storia personale che oggi si chiude con una scelta di rottura, vissuta – come lui stesso ha sottolineato – nel segno della sincerità verso sé stesso.



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