Lavoro e sicurezza al centro della manovra 2026, Santangelo: «Più tutele e salari»
di Redazione | 31 Dicembre 2025 @ 14:52 | POLITICA
L’AQUILA – Il lavoro torna al centro della manovra finanziaria. Con la legge di Bilancio 2026 il Governo sceglie di puntare su occupazione, salari e sicurezza, mettendo in campo un pacchetto di misure che guarda a giovani, donne, famiglie e Mezzogiorno. «Nella legge di Bilancio 2026 il tema della salvaguardia del lavoro è centrale, tante le norme previste perché nel nostro Paese si lavori meglio e più in sicurezza», afferma Roberto Santangelo, sottolineando l’impianto di una manovra che lega crescita economica, tutele e qualità del lavoro.
Le norme nel dettaglio
* Sgravi per chi assume giovani e donne
Proroga degli incentivi all’assunzione per favorire l’occupazione giovanile, femminile e nel Sud, con bonus giovani under 35, del bonus donne svantaggiate e di quello per le aree Zes (Zona economica speciale) del Sud è previsto l’esonero parziale dai contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, per massimo 24 mesi, per assunzioni a tempo indeterminato e trasformazioni di contratti a termine in stabili.
* Buoni pasto, esentasse fino a 10 euro
Interventi per sostenere, direttamente o indirettamente, le retribuzioni dei lavoratori e arginare la perdita di potere d’acquisto rispetto all’inflazione, come tagli dell’Irpef (la seconda aliquota scende dal 35 al 33%), la detassazione degli aumenti contrattuali (aliquota del 5%), dei premi di risultato (1%), del lavoro notturno e festivo (15%), l’aumento della soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici, che sale da 8 a 10 euro giornalieri.
* Il bonus mamme sale a 60 euro
Con uno stanziamento di 630 milioni di euro per il 2026 sarà finanziato l’aumento del bonus mamme da 40 a 60 euro al mese erogato, dall’Inps, alle lavoratrici madri dipendenti o autonome con almeno due figli e aventi un reddito da lavoro non superiore a 40mila euro annui. Dal bonus è escluso il settore del lavoro domestico.
L’importo massimo annuo del contributo è quindi di 720 euro.
* Sud, crediti d’imposta fino al 2028
Per favorire lo sviluppo nella Zona economica speciale unica del Mezzogiorno (di cui è parte l’Abruzzo) viene esteso e rifinanziato il credito d’imposta per il periodo 2026-28, applicabile agli investimenti effettuati dal primo gennaio 2026 al 15 novembre 2028 (circa 2,3 miliardi nel 2026, un miliardo nel 2027 e 750 milioni nel 2028).
* Sicurezza sul lavoro, 300 ispettori in più
Il correlato decreto sulla sicurezza sul lavoro rafforza le misure di contrasto degli incidenti sul lavoro con l’assunzione di 300 ispettori del lavoro; introducendo la sospensione annuale dell’attività per le aziende con infortuni gravi o mortali; l’obbligo per i cantieri di registrarsi su portale Siisl (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa) e creare il badge elettronico per i dipendenti. Previsto in più uno stanziamento di 35 milioni annui dal 2026 per progetti di sensibilizzazione sulla sicurezza sul lavoro e per la formazione dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e per campagne informative dell’Inail nell’ambito dell’educazione civica a scuola. Infine, ci saranno borse di studio per i figli delle vittime del lavoro, l’estensione della copertura Inail agli infortuni durante il tragitto nei programmi di alternanza scuola-lavoro e sconti sui contributi Inail per le aziende con pochi infortuni.
* Congedo parentale fino a 14 anni
Viene esteso l’ambito di applicazione dei congedi parentali dei lavoratori dipendenti, che si potrà prendere anche se il figlio ha più di 12 anni e fino ai 14 anni d’età. Resta invariata la durata massima complessiva di 10 mesi, estensibile a 11 se il padre utilizza almeno 3 mesi. Durante il congedo spetta un’indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera, con un’indennità al 80% per i primi 3 mesi se fruiti entro i 6 anni di vita del figlio. Con un’altra norma viene modificata la disciplina dei congedi dei lavoratori dipendenti per malattia dei figli di età superiore a tre anni (congedi spettanti, per il medesimo giorno, in via alternativa a uno dei genitori).


