Le ‘biblioteche viventi’ a L’Aquila con ‘Ciascuno a suo modo’
di Michela Santoro | 20 Settembre 2024 @ 05:00 | EVENTI
L’AQUILA – Le ‘biblioteche viventi’ a L’Aquila con ‘Ciascuno a suo modo’ – Un itinerario artistico e sociale patrocinato dal Comune dell’Aquila e riconosciuto dal Ministero della Cultura. Parliamo del progetto nazionale ‘Ciascuno a suo modo‘, ideato dall’associazione ‘Oltre le parole‘; un viaggio nell’arte di raccontare, dalla messa in scena dell’omonima opera di Pirandello che si terrà a L’Aquila il 12 e 13 ottobre prossimi in prima nazionale, alle ‘human library’.
Come si articola il progetto?
Accanto alla messa in scena di ‘Ciascuno a suo modo’ scritto e messo in scena da Pirandello 100 anni fa e riscritto da Liv Ferracchiati (vincitore proprio in questi giorni del premio Le maschere del teatro 2024), si svolgerà una sperimentazione che punta sul rapporto tra attore/narratore e spettatore/uditore che nella modalità si ispira alle ‘human library‘ nate un quarto di secolo fa in Danimarca come risposta a gravi episodi di razzismo per sfidare stigma e stereotipi.
Chi vorrà rendersi disponibile a raccontare storie e luoghi attraverso il filtro del proprio vissuto, il 25 e 26 settembre prossimi, dalle 18.30, potrà partecipare ad un pomeriggio di formazione gli attori professionisti della compagnia ‘Monolocale‘, presso il caffè letterario Libera Mia in via Scardassieri.
Chi desidera candidarsi può visitare questa pagina: https://www.teatrocivile.it/ciascuno-a-suo-modo oppure scrivere a segreteria@teatrocivile.it
La partecipazione all’evento e la formazione sono totalmente gratuite.
Il progetto si svolgerà, poi, in luoghi non convenzionali. Non teatri, ma ogni luogo in cui l’umanità possa organizzare uno spazio scenico per raccontarsi e in cui gli spettatori occasionali siano invogliati a fermarsi: un cortile, una piazza, un vicolo.
Il progetto è in fase di avvio, oltre che a L’Aquila, anche in altre città italiane: a Prato, il 27 ottobre; a
Cosenza, il 30 ottobre; a Fano (PU) il 16 e 17 novembre; a Roma, il 30 novembre e 1° dicembre; ad
Agrigento, il 29 dicembre.


