Le opposizioni, tardive le dimissioni di Piccinini
di Alessio Ludovici | 11 Novembre 2023 @ 06:19 | ATTUALITA'
L’AQUILA – “Avevamo ritenuto opportuno evitare di intervenire in merito all’azione che la Corte dei Conti aveva intrapreso un mese fa sul possibile danno erariale legato all’inconferibilità dell’avv. Piccinini nel ruolo di Presidente della Gran Sasso Acqua, pensando fosse giusto che la vicenda giudiziaria facesse il suo corso”. Così la nota dei consiglieri comunali Stefano Palumbo, Elia Serpetti, Massimo Scimia, Stefano Albano, Alessandro Tomassoni, Emanuela Iorio, Stefania Pezzopane, Simona Giannangeli, Enrico Verini, Gianni Padovani.
“Non potevamo però stare in silenzio dopo aver appreso dell’intenzione dello stesso Piccinini di dimettersi solo adesso e solo per potersi candidare alle prossime elezioni regionali, ovvero 90 giorni prima della presentazione delle liste come previsto dalla legge.
Perché se dimissioni dovevano esserci sarebbero dovute arrivare, come avevamo invitato a fare, nel momento in cui l’ANAC sollevò il problema e non oggi per soddisfare un’ambizione legittima ma esclusivamente personale.
È mancato purtroppo il senso di responsabilità che, attraverso un suo passo indietro fatto per tempo e a tutela della società che rappresentava, avrebbe evitato un contenzioso istituzionale che, qualora dovesse veder soccombere la GSA, certificherebbe l’illegittimità con cui il presidente ha operato in quel ruolo.
Invece il suo partito, scegliendo di candidarlo per elezioni regionali, ritiene evidentemente che il consenso che attraverso la guida della GSA ha potuto costruire vada oggi capitalizzato, nonostante la sua riconferma nel ruolo di presidente da parte dell’assemblea dei soci sia avvenuta appena 6 mesi fa.
Cosa pensano al riguardo tutti i sindaci del territorio che hanno avallato l’indicazione di Biondi e che presto si troveranno costretti a dover nominare un nuovo presidente? E soprattutto cosa penserà il potenziale altro candidato nella lista di Fratelli d’Italia, Paolo Federico, che in condizioni del tutto analoghe si dimise correttamente da presidente dell’ASM? Quel che appare invece evidente è l’idea che il centrodestra ed in particolare i Meloniani aquilani hanno delle istituzioni, ovvero di occuparle non per servirle ma per esercitare potere e costruire consenso.
Dal conto nostro diciamo sin d’ora che se il giudizio della procura contabile scongiurerà il danno erariale ritenendo legittima la nomina a presidente della GSA saremo ben lieti di fare un grande in bocca al lupo all’avv. Piccinini per la competizione elettorale che affronterà, diversamente ci aspettiamo invece che oltre alle scuse alla comunità aquilana sia lui stesso a fare una seria riflessione sull’opportunità di ritirare la propria candidatura.”


