Mercosur, a L’Aquila il Cospa Abruzzo denuncia il governo Meloni

di Alessio Ludovici | 29 Gennaio 2026 @ 13:35 | ATTUALITA'

L’AQUILA – Una denuncia contro il governo italiano e l’Unione europea per l’accordo Mercosur e per l’introduzione di prodotti agroalimentari ritenuti non conformi agli standard comunitari. È l’iniziativa promossa dal Cospa Abruzzo, che nella mattinata di stamane si è presentato davanti al tribunale dell’Aquila per depositare un esposto sulle importazioni extra Ue e sui possibili rischi per la salute pubblica.

Al centro della contestazione, l’accordo Mercosur, che secondo il Cospa favorirebbe l’ingresso nel mercato europeo di prodotti provenienti dal Sudamerica senza controlli adeguati e in condizioni di concorrenza ritenute penalizzanti per le aziende agricole italiane ed europee. Nell’esposto vengono richiamati diversi regolamenti comunitari in materia di sicurezza alimentare e tracciabilità, sostenendo che i controlli alle dogane sarebbero limitati e non sufficienti a garantire la tutela dei consumatori.

“Abbiamo presentato una denuncia contro il governo e contro la Comunità europea per l’introduzione di prodotti che non rispettano i nostri standard – ha spiegato Dino Rossi, referente del Cospa Abruzzo – perché per noi la salute pubblica viene prima di tutto”. Secondo l’associazione, agli agricoltori europei vengono imposti obblighi stringenti in termini di formazione, certificazioni e controlli, mentre agli operatori extra Ue non verrebbero richiesti gli stessi requisiti.

Nel mirino del Cospa anche le politiche agricole e ambientali europee. “Si parlava di sovranità alimentare – ha aggiunto Rossi – ma oggi questa sovranità non la vediamo più. In Italia sono sotto tutela solo poche decine di aziende agricole, mentre le altre sono praticamente abbandonate”. Critiche vengono rivolte anche agli aiuti economici annunciati dal governo, giudicati insufficienti a compensare l’aumento dei costi di produzione, in particolare quelli legati al carburante agricolo.

Secondo l’associazione, il danno maggiore ricade sui piccoli imprenditori agricoli, ma le conseguenze si estendono anche al settore industriale agroalimentare. “Se il sistema funzionasse davvero in Italia e in Europa – ha sottolineato Rossi – l’industria non sarebbe costretta a portare i prodotti all’estero”.

La denuncia è rivolta direttamente al governo guidato da Giorgia Meloni e alle istituzioni europee, ritenute responsabili delle scelte commerciali contestate. Il Cospa contesta inoltre l’impatto ambientale del commercio internazionale legato alle importazioni su larga scala, giudicato incoerente con gli obiettivi del Green Deal europeo.

Nel corso della mattinata, davanti al tribunale, è stata segnalata anche la presenza di Forza Nuova, con il segretario nazionale Roberto Fiore. Il Cospa Abruzzo annuncia che proseguirà la mobilitazione contro l’accordo Mercosur e chiede controlli più stringenti sulle importazioni e una maggiore tutela per le aziende agricole locali.



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