Parrucche oncologiche Abruzzo, Verì e Santangelo: “Bandi Asl in arrivo”
di Redazione | 06 Gennaio 2026 @ 13:27 | ATTUALITA'
“Non c’è alcun ritardo nei bandi delle Asl per i contributi regionali destinati all’acquisto delle parrucche oncologiche e alla dermopigmentazione. E già nei prossimi giorni gli avvisi saranno pubblicati”. A sottolinearlo sono l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì e l’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo.
Secondo quanto spiegato dagli assessori, il Dipartimento Sociale – cui la normativa assegna la competenza sull’intera procedura – ha trasferito i fondi alle aziende sanitarie lo scorso 16 dicembre, consentendo l’avvio immediato degli adempimenti amministrativi.
Fondi trasferiti e iter amministrativo
La legge regionale n.28 del 2021, all’articolo 9, stabilisce che si tratta di contributi di natura sociale e non di prestazioni sanitarie. Proprio per questo la gestione è in capo al Dipartimento Sociale, che ha provveduto al trasferimento delle risorse alle Asl prima delle festività natalizie.
“I passaggi burocratici sono stati avviati subito – spiegano Verì e Santangelo – e solo in parte rallentati dalla riduzione dell’operatività degli uffici durante le festività di fine anno”. Un rallentamento definito fisiologico e temporaneo, con la conclusione delle procedure prevista a breve. Il bando della Asl di Teramo, ad esempio, risulta già pubblicato e attivo.
Le critiche della minoranza e la replica della Regione
Gli assessori respingono con fermezza le accuse di scarsa sensibilità rivolte all’amministrazione regionale. “Spiace che ancora una volta la minoranza lanci strali tanto sgradevoli quanto strumentali – dichiarano – accusando la Regione di disattenzione verso chi vive il dramma della malattia oncologica”.
Secondo Verì e Santangelo, l’asserito ritardo non è altro che il risultato delle normali tempistiche istruttorie, coincise con il periodo natalizio, e non di una volontà politica o amministrativa di rinviare gli interventi.
Sul tema delle risorse disponibili, gli assessori ricordano che l’introduzione dei contributi con la legge regionale del 2021 non era affatto scontata, tanto da essere stata oggetto di impugnativa da parte dello Stato.
“Nonostante le difficoltà – concludono – abbiamo avuto il coraggio e la forza di andare avanti, centrando l’obiettivo. Siamo consapevoli che le risorse non sono ancora sufficienti, ma siamo pronti a impegnarci per reperire ulteriori fondi, anche sulla base del numero di domande che perverranno alle Asl”.
Bando parrucche oncologici, un anno di ritardo e la giunta si nasconde dietro il dito della burocrazia. Blasioli: “dagli assessori giustificazioni squalificanti. La questione merita la giusta attenzione, presenterò interpellanza in Consiglio Regionale”
“La risposta degli Assessori Verì e Santangelo è squalificante e inaccettabile. Davanti a una questione così seria la Giunta si nasconde dietro il dito della burocrazia e, nella furia di difendere le Asl, di fatto ammette in capo alla Regione la colpa del ritardo sul trasferimento delle risorse”. Ad affermarlo è il Vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli, in risposta alle dichiarazioni degli Assessori Nicoletta Verì e Roberto Santangelo in merito alla denuncia sui ritardi delle Asl abruzzesi nel pubblicare i bandi per i contributi destinati all’acquisto di parrucche per i malati oncologici.
“Se è vero quello che affermano gli Assessori – incalza Blasioli – dall’entrata in vigore del bilancio 2025, cioè dalla pubblicazione sul BURA avvenuta il 6 febbraio scorso, la destra al governo della Regione Abruzzo ha fatto passare quasi un anno per trasferire le risorse alle Asl. Dieci mesi trascorsi a vuoto per loro stessa ammissione, nonostante i fondi fossero già presenti nel bilancio regionale a inizio febbraio 2025. Davanti a questo scenario le questioni sono due: o le risorse stanziate nel bilancio erano solo virtuali, oppure se le erano dimenticate. Nel primo caso, vorrebbe dire che le entrate sono state dirottate prima su altri capitoli di spesa e poi su quello per i contributi, cosa che sarebbe molto grave vista l’importanza e la delicatezza della misura. Nel secondo caso, l’imperizia sarebbe ancora più grave. Pertanto è inutile dire che i bandi sono in uscita e che le Asl sono state quindi celeri: il ritardo accumulato è infatti di un anno, su questo non ci sono dubbi e non possiamo essere smentiti.
La verità è che la risposta fornita a mezzo stampa prova a buttarla in caciara con le solite giustificazioni che però non trovano riscontro documentale. Infatti, gli Assessori sostengono che il bando 2025 nella Asl di Teramo sarebbe stato pubblicato, anche se non ce n’è traccia di essi sui siti o i canali ufficiali. Per le Asl di Pescara, Chieti e L’Aquila arriva invece la conferma che il bando 2025 non è uscito, ma sostengono che sarebbe pronto. Probabilmente lo tengono caldo nel cassetto, non si sa a quale scopo. Neanche una parola invece sul fatto che la Asl di Chieti e quella dell’Aquila non abbiano pubblicato nemmeno i bandi del 2024, per le spese sostenute nel 2023: una cosa incredibile. In sintesi: solo parole, ma di bandi nessuna traccia, con buona pace dei pazienti oncologici che hanno dovuto affrontare le spese e aspettano i rimborsi.
La denuncia della mancata applicazione delle altre disposizioni della legge, quella sulla “banca dei capelli” e quella sul sostegno ai malati, per gli Assessori non merita invece nemmeno una risposta.
Sia chiaro che, a differenza di quanto sostenuto dagli Assessori, non abbiamo lanciato alcuno “strale”, utilizzando le parole con cui hanno voluto liquidare quella che è stata al contrario una denuncia accurata e verificata. Se i bandi sono pronti, possono pubblicarli anche oggi, dandone giusta comunicazione e visibilità per permettere a tutti gli aventi diritto di esserne a conoscenza e poter partecipare. Sull’enorme ritardo accumulato, invece, risponderanno all’apposita interpellanza in Consiglio Regionale che presenterò nei prossimi giorni, poiché davanti ai diritti dei malati non sono disposto a fare nessun passo indietro. E neanche di lato”, conclude Blasioli.


