Pasolini il profeta scomodo: a L’Aquila un’installazione audiovisiva per il cinquantenario
di Redazione | 27 Novembre 2025 @ 09:52 | CULTURA
L’AQUILA – Nel cinquantesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, l’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” ETS dedica al grande intellettuale un’installazione audiovisiva che ne interpreta il pensiero e la visione artistica. L’opera, dal titolo “Pasolini il profeta scomodo”, è fruibile gratuitamente da oggi, 27 novembre, fino al 4 dicembre, nel foyer del Cinema Movieplex dell’Aquila.
Il progetto si presenta come un’esperienza immersiva e individuale: un videoclip concepito come tributo alla forza profetica del pensiero pasoliniano, capace ancora oggi di illuminare le contraddizioni della società contemporanea.
Realizzato interamente da “La Lanterna Magica”, l’audiovisivo rientra nell’impegno dell’Ente per la tutela e la valorizzazione del patrimonio cinematografico, proponendo un linguaggio innovativo rispetto al documentario tradizionale.
L’opera è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto professionisti del settore e studiosi:
- produzione esecutiva di Pierluigi Rossi e Manuela D’Innocenzo;
- coordinamento scientifico-culturale affidato a un team dedicato;
- sceneggiatura di Martina Orlando;
- cura delle immagini a Davide Sabatini;
- voce narrante di Lodovico Zago.
La sceneggiatura è stata progettata per dialogare con la motion graphic, scegliendo un approccio visivo che trasforma in forme astratte e dinamiche temi cardine della poetica pasoliniana: il Potere, l’Omologazione, la Periferia, lo Sguardo critico.
L’obiettivo è offrire allo spettatore non solo una ricostruzione documentaria, ma un’esperienza ritmica e concettuale che restituisca la forza disruptive delle parole e delle intuizioni di Pasolini.
“Pasolini il profeta scomodo” nasce come spazio di memoria attiva, capace di parlare a un pubblico di ogni età attraverso un linguaggio immediato ma profondamente radicato nella complessità del pensiero pasoliniano. Un modo per riportare al centro del dibattito culturale una voce che, a cinquant’anni dalla scomparsa, continua a interrogare la società italiana.
L’installazione rimarrà visitabile negli orari di apertura del Cinema Movieplex fino al 4 dicembre.


