Presentato al Senato il Cammino europeo di Margherita d’Austria
di Redazione | 04 Febbraio 2026 @ 17:27 | ATTUALITA'
È stato presentato ieri, nella sala Nassirya del Senato della Repubblica, su iniziativa del senatore Guido Quintino Liris, il Cammino europeo di Margherita d’Austria, itinerario escursionistico e culturale che unisce l’Abruzzo al Belgio attraversando quattro Stati europei.
Il Cammino, il più lungo al mondo nel suo genere, si sviluppa su oltre 7.400 chilometri e interessa Italia, Svizzera, Francia e Belgio. È articolato in blocchi e tappe modulabili, pensate per essere percorse in più momenti e adattabili alle diverse esigenze dei camminatori, nel pieno rispetto dei principi della camminata lenta.
Il progetto e la presentazione al Senato
L’evento, fortemente voluto dal senatore di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris, ha visto la partecipazione del presidente del Cammino, Franco Cespa, della giornalista e scrittrice Monica Pelliccione, membro del comitato tecnico-scientifico del Cammino europeo dedicato alla Madama, del sindaco di Ortona Angelo Di Nardo e del consigliere Willems Dries, in rappresentanza della Comunità fiamminga dell’Ambasciata del Belgio.
Nel corso della presentazione è stato illustrato anche il Comitato tecnico-scientifico, composto da esperti, studiosi, giornalisti e accademici, chiamati a garantire rigore scientifico, qualità culturale e una visione autenticamente europea del progetto.
«Margherita d’Austria rappresenta una figura emblematica e innovativa per il nostro Abruzzo e per l’Europa intera», ha dichiarato il senatore Liris. «Una donna di grande tempra, colta e abile mediatrice, capace di governare territori complessi mantenendo equilibrio e visione. Il Cammino europeo di Margherita d’Austria, che parte dall’Abruzzo ed è il più lungo al mondo, rappresenta una leva fondamentale per lo sviluppo turistico e culturale su cui la Regione sta puntando. Un percorso che coniuga storia, cultura e natura e che ripercorre le tappe della Madama, governatrice dell’Aquila nella metà del Cinquecento».
Cespa ha sottolineato come il progetto «interpreti la memoria storica come responsabilità culturale e come strumento di coesione e visione condivisa», spiegando che il Comitato tecnico-scientifico promuoverà studi e ricerche sulla figura di Margherita d’Austria, attività culturali e didattiche per le comunità e le scuole, e il dialogo con le realtà europee, in particolare con Oudenaarde, città natale della Madama.
Un cammino culturale lungo 7.400 chilometri
«Il progetto del Cammino di Margherita si sviluppa lungo un percorso storico che interessa quattro nazioni e circa 400 tra borghi, paesi e città», ha spiegato Monica Pelliccione. «Si ispira a Margherita d’Austria, figlia di Carlo V e governatrice d’Abruzzo, che nel Cinquecento diede un impulso decisivo alla cultura e alle arti. L’idea è quella di unire in un unico itinerario i casati e i feudi appartenuti alla Madama e creare micro-destinazioni turistiche nei territori attraversati».
Il Cammino europeo di Margherita d’Austria ricostruisce in forma coerente i territori, i feudi e i casati appartenuti o ereditati dalla Madama nei suoi matrimoni con Alessandro de’ Medici e Ottavio Farnese. Ad oggi sono già stati tracciati e documentati tre blocchi – Ortona–Fossa, l’anello di Fossa e Fossa–Roma – che coinvolgono 76 comuni.
Le tappe, tutte inferiori ai 20 chilometri, favoriscono una fruizione lenta e consapevole, permettendo di conoscere le comunità locali, le loro identità e il patrimonio storico-culturale, con un significativo potenziale di ricaduta economica sostenibile per i territori attraversati.


