Referendum Pescosolido: vince il NO al Parco
di Fausto D'Addario | 31 Marzo 2026 @ 06:00 | ATTUALITA'
Affluenza al 64% e risultato netto: i cittadini di Pescosolido respingono l’ingresso nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise
A Pescosolido vince il NO. Il referendum consultivo sulla proposta di cedere una porzione del territorio comunale al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise si è concluso con una chiara affermazione dei contrari, segnando una scelta netta da parte della popolazione.
Alle urne si sono recati 894 cittadini su 1.397 aventi diritto, pari al 64%: un dato significativo che conferma quanto il tema fosse sentito. Il risultato finale parla di 488 voti contrari contro 398 favorevoli, con 6 schede nulle e 3 contestate. Uno scarto di quasi cento voti che, pur in un contesto di divisione, consegna una maggioranza definita al fronte del NO.
Il sindaco Donato Enrico Bellisario ha ribadito il rispetto per l’esito della consultazione, invitando a ritrovare unità dopo settimane di confronti .
Il referendum ha messo in luce due visioni contrapposte di sviluppo. Da un lato, i sostenitori dell’ingresso nel Parco vedevano nell’adesione maggiori tutele ambientali, opportunità legate al turismo sostenibile e strumenti più efficaci per la convivenza con la fauna selvatica, in un’area strategica anche per la presenza dell’orso bruno marsicano. Dall’altro, il fronte del NO ha costruito la propria campagna su diverse preoccupazioni: perdita di autonomia amministrativa, vincoli più stringenti su attività tradizionali come pascolo, raccolta di funghi e gestione del bosco, oltre a dubbi sui reali benefici economici.
Al centro del dibattito anche la possibile inclusione di aree di grande valore naturalistico come la Val San Pietro, considerata tra le più integre del territorio. Secondo i contrari, l’ingresso nel Parco avrebbe comportato limitazioni su diritti storici e usi civici, senza garantire un reale contrasto allo spopolamento che interessa da anni molti comuni montani.
Nonostante la vittoria del NO, i 398 voti favorevoli rappresentano comunque una componente significativa della popolazione che guarda al Parco come a un’opportunità. Il referendum segna in ogni caso un punto fermo: Pescosolido, almeno per ora, resta fuori dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Ma il confronto tra tutela ambientale e sviluppo locale resta aperto, destinato a proseguire anche in futuro.


