Sassuolo, l’abruzzese Fabio Grosso e la nuova magia neroverde
di Redazione | 23 Ottobre 2025 @ 10:41 | SPORT
L’AQUILA – Forse qualcuno lo scorso anno si era quasi stupito a vederlo in Serie B. Perché, negli ultimi anni, il Sassuolo era diventato una realtà del nostro calcio. Gli emiliani erano cresciuti passo dopo passo, restando stabilmente in Serie A e conquistando addirittura, con Di Francesco in panchina, una storica qualificazione in Europa League. La retrocessione di due anni fa però è stato come un voltare pagina e ripartire con un nuovo progetto e una nuova idea. Un nuovo progetto e una nuova idea che ha il volto e il nome di Fabio Grosso.
In molti si ricorderanno dell’abruzzese perché è stato uno degli eroi dei Mondiali del 2006. Impossibile, infatti, dimenticarsi del suo gol in semifinale contro la Germania e del rigore decisivo nella finale contro la Francia. Insomma, un pezzo di storia è sicuramente suo. Ora però, che di tempo ne è passato tanto, il classe 1977 sta provando a costruirsi una sua dimensione come allenatore. Dopo alti e bassi, come le avventure non troppo positive all’estero, con Sion e Lione, a cui però va anche aggiunta la promozione conquistata con il Frosinone, il buon Fabio, in quel di Sassuolo, pare quasi aver trovato la sua casa. Lo scorso anno ha letteralmente dominato il campionato di Serie B, guidando la classifica fin dall’autunno. Il suo 4-3-3 ha dimostrato di saper valorizzare gli esterni e di puntare sul possesso palla. Un gioco prevalentemente offensivo, come dimostrato dai 78 gol, record per la B a 20 squadre. Ed è forse anche per questo che, questa stagione, con l’approdo in Serie A, è stata considerata per lui una sorta di vera e propria prova del nove.
La partenza è stata difficile, con la doppia sconfitta contro Napoli e Cremonese. La scintilla si è però accesa grazie alla vittoria, forse anche un po’ casuale e fortunosa, con la Lazio. Da lì sono arrivati i successi con Udinese e Verona e il pareggio con il Lecce. Insomma, la classifica ora sorride ai neroverdi, che possono guardare al futuro del campionato con maggiore serenità. Fondamentale, anche questa volta, è stato il lavoro di Grosso. Il tecnico ha lavorato con intelligenza e toccando le corde giuste, dando un’identità chiara. La formula? Un mix tra giovane di talento ed esperienza, con vecchie certezze tornate realtà. Chiaro il riferimento a Berardi, che sta pian piano tornando leader, ma anche a giocatori come Doig, Lauriente e Pinamonti. A questi si va aggiungere la grande personalità di Matic. Insomma, la strada intrapresa è quella giusta.
Detto tutto questo, quali sono le chance salvezza degli emiliani? Secondo i pronostici calcio Serie A puntano molto sulla permanenza dei neroverdi, vista una quota retrocessione che oscilla tra il 5,00 e il 6,00. Dunque, le ultime settimane hanno reso stabile la situazione di Berardi e compagni, con squadre come Verona, Pisa e Lecce molto più pericolanti. Insomma, potrebbe iniziare un nuovo capitolo con il tecnico abruzzese. Un capitolo tutto da scrivere, ma che potrebbe, in un certo senso, guardare e ispirarsi anche a un passato abbastanza recente e non troppo lontano.


