Scuolabus per le medie, genitori all’attacco: “Il tempo stringe, il Comune acceleri”

di Redazione | 25 Marzo 2026 @ 09:34 | ATTUALITA'

A un mese esatto dalla Commissione del 25 febbraio e a due mesi dalla tradizionale apertura delle iscrizioni allo scuolabus prevista per maggio, i genitori promotori della raccolta firme tornano a sollecitare il Comune dell’Aquila affinché si proceda con un’accelerazione concreta sul servizio di trasporto scolastico.

Da parte loro, spiegano, c’è innanzitutto “un sincero ringraziamento istituzionale” rivolto all’assessore ai Trasporti Giuliani per l’incontro dedicato all’ottimizzazione delle corse scolastiche, all’assessore alla Scuola Tursini per la richiesta dei dati sulla mobilità agli istituti, ai consiglieri Stefano Albano, Paolo Romano e a tutti coloro che hanno sostenuto l’iniziativa, oltre che ai dirigenti comunali e all’Azienda Mobilità Aquilana per la disponibilità al dialogo.

Ma, sottolineano, proprio perché il confronto è stato avviato, ora è necessario passare dalle parole ai fatti.

Il tempo stringe e le iscrizioni si avvicinano

Il primo nodo riguarda le tempistiche. Mancano appena due mesi alla data in cui, lo scorso anno, furono aperte le iscrizioni al servizio per il nuovo anno scolastico. Un lasso di tempo sempre più ridotto che rischia di compromettere l’organizzazione per settembre 2026.

Il secondo punto è di natura sostanziale: lo scuolabus, evidenziano i genitori, non può essere considerato sostituibile dalle corse scolastiche tradizionali. “Si tratta di servizi diversi, con funzioni diverse”, ribadiscono, motivo per cui l’istituzione del servizio per le scuole medie viene considerata imprescindibile.

Atti urgenti e obiettivo settembre 2026

C’è poi un terzo aspetto, legato agli interventi immediati da mettere in campo. Nei prossimi due mesi, spiegano i promotori, sarà necessario definire il servizio, individuare le risorse economiche, garantirne il finanziamento e modificare il regolamento comunale. Senza questi passaggi, ogni impegno rischia di restare solo sulla carta.

L’obiettivo indicato è chiaro: far partire il nuovo servizio di scuolabus per le medie già da settembre 2026.

Accanto a questa richiesta principale, i genitori segnalano anche ulteriori margini di miglioramento per il servizio attuale destinato a infanzia e primaria: maggiore copertura dei plessi, revisione delle fermate considerate pericolose o poco accessibili, estensione del servizio ai centri estivi e potenziamento del trasporto per gli studenti con disabilità.

Mancano due mesi a maggio e il tempo per avviare lo scuolabus per le scuole medie entro settembre 2026 esiste ancora, ma non è infinito. Il rischio concreto, avvertono, è quello di perdere un’occasione importante per offrire alle famiglie un servizio più efficiente e adeguato alle esigenze del territorio, chiedono i proponenti dell’istanza per l’attivazione dello scuolabus per le medie



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