Suor Teresa Forcades ospite dell’Abaq
di Michela Santoro | 27 Febbraio 2025 @ 05:00 | EVENTI
Suor Teresa Forcades, teologa e attivista spagnola, a L’Aquila per l’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/25
L’AQUILA – Si è svolta ieri la cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico 2024/2025 dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila (Abaq), alla presenza della teologa e attivista Suor Teresa Forcades, ospite d’onore.
Suor Teresa ha dialogato con la filosofa Cristina Guarnieri e con il docente universitario Felice Cimatti, approfondendo il rapporto tra pensiero, spiritualità e materia nel corso di un dibattito intitolato “La materia, luogo di incontro tra il divino e l’umano”.
Una riflessione che ha evidenziato come la visione cristiana non contempli una separazione tra corpo e anima, superando sia l’antica concezione del corpo come elemento da mortificare, sia la sua attuale riduzione a semplice oggetto di desiderio e controllo.
Dopo i saluti istituzionali, il presidente Abaq, Rinaldo Tordera, e il Direttore, Marco Brandizzi hanno tracciato un bilancio delle attività svolte e illustrato i progetti per il nuovo anno accademico.
“L’offerta formativa è stata ulteriormente rafforzata – ha dichiarato il Direttore Marco Brandizzi – e copre ormai quasi tutti i settori della creatività e delle professionalità legate alla produzione artistica, alla critica, alla tutela e al restauro, oltre che alla didattica e alla comunicazione dei beni culturali”.
Nuovi progetti e investimenti per il futuro
L’Abaq è impegnata nella programmazione degli eventi in vista di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, in collaborazione con il Comune. Parallelamente, sono state avviate le procedure per la gara d’appalto destinata all’ampliamento della sede, finanziato con circa 10 milioni di euro dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).
Sono inoltre terminati i lavori di efficientamento energetico dell’edificio e si sta procedendo all’acquisto di un braccio robotico per arricchire la dotazione tecnologica dell’istituto. Il 2025 sarà un anno cruciale per l’Accademia, sia per la preparazione agli eventi del 2026, sia per l’avvio dei lavori di ampliamento degli spazi laboratoriali.
“Abbiamo ricevuto un contributo speciale dal progetto Restart e dal Comune dell’Aquila – ha aggiunto Brandizzi – per l’acquisto di tecnologie avanzate che ci permetteranno di sviluppare nuove applicazioni nel campo dell’intelligenza artificiale applicata alle arti”.
L’Abaq, è stato sottolineato, continua a collaborare con realtà istituzionali e culturali, tra cui il Conservatorio Casella, i Carabinieri Forestali, la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, la Regione Abruzzo, la Provincia e il Comune, con l’obiettivo di offrire un’istruzione sempre più interdisciplinare e rispondente alle esigenze del mercato del lavoro.


