TUA Abruzzo, chiarimenti ai sindaci dell’Aquilano
di Redazione | 09 Gennaio 2026 @ 10:12 | ATTUALITA'
TUA Abruzzo ha trasmesso una nota ai sindaci di Navelli, San Benedetto in Perillis, Caporciano, Castel del Monte, Collepietro e San Pio delle Camere – e, per conoscenza, al presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e agli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Roberto Santangelo – per fornire chiarimenti in merito alla riorganizzazione di alcuni servizi di trasporto pubblico locale e al ricorso a sub-concessioni. La comunicazione è firmata dal presidente di TUA Abruzzo, Gabriele De Angelis.
Servizi confermati: “Nessuna soppressione delle tratte”
Nella nota, TUA precisa che le tratte attualmente in esercizio “non verranno in alcun modo soppresse” e continueranno a essere regolarmente garantite. I servizi, viene spiegato, saranno svolti da operatori privati selezionati che impiegheranno autobus “mediamente più nuovi e moderni” rispetto a quelli finora utilizzati.
Secondo quanto riportato, la vetustà media dei mezzi nei servizi finora sub-affidati sarebbe passata dagli 8 anni dei mezzi TUA a circa 6 anni, con un miglioramento atteso in termini di comfort, affidabilità, sicurezza e sostenibilità ambientale. Nel comprensorio aquilano, si legge, l’età media dei mezzi impiegati sarebbe inferiore a due anni.
Standard invariati e garanzie su biglietti, integrazione e personale
TUA Abruzzo afferma che la qualità del servizio resterà sotto il presidio dell’azienda, garantendo gli stessi standard qualitativi, orari e frequenze, l’utilizzo dei medesimi canali di vendita dei titoli di viaggio e la piena integrazione del servizio nel sistema regionale di trasporto pubblico.
Per quanto riguarda il personale viaggiante, la nota chiarisce che non sono previsti esuberi: gli autisti coinvolti dalla riorganizzazione saranno reimpiegati e gli eventuali spostamenti avverranno all’interno del distretto territoriale di appartenenza, nel rispetto delle esigenze personali e familiari.
Il presidente De Angelis conferma infine la disponibilità al confronto con le amministrazioni comunali e assicura un monitoraggio diretto affinché standard qualitativi, regolarità delle corse e tutela dell’utenza siano rispettati nell’interesse dei cittadini e dei territori serviti.


