Un anno di interventi e opere: il 2025 del Comune dell’Aquila settore per settore

di Alessio Ludovici | 22 Dicembre 2025 @ 14:47 | POLITICA

L’AQUILA – Il bilancio di previsione del Comune dell’Aquila per il triennio 2026-2028 vale complessivamente 668 milioni di euro e rappresenta lo strumento di programmazione finanziaria su cui l’amministrazione ha costruito le proprie scelte future. Accanto ai dati previsionali, la conferenza stampa di fine anno è stata anche l’occasione per fare il punto sui principali risultati conseguiti nel corso del 2025.

Per quanto riguarda il bilancio di previsione 2026-2028, la manovra si fonda su un quadro di risorse che comprende 130 milioni di euro provenienti dai fondi CIPESS e oltre 240 milioni derivanti dal PNRR e dal Piano nazionale complementare.

Sul piano della cultura e dei grandi eventi, la relazione ha richiamato i risultati conseguiti nel 2025 in vista dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Nel corso dell’anno sono stati stanziati un milione e mezzo di euro per gli eventi identitari, tra cui la Perdonanza Celestiniana, i Cantieri dell’Immaginario, Jazz italiano per le Terre del sisma e il Premio letterario Gioacchino Volpe, iniziative che costituiscono la base operativa su cui si innesterà il programma dell’anno da Capitale.

In materia di edilizia scolastica, i dati illustrati fanno riferimento a un volume complessivo di interventi superiore ai 117 milioni di euro per 18 opere. Nel 2025 alcune scuole sono state completate, altre sono entrate in fase esecutiva e ulteriori interventi sono stati portati in una fase progettuale avanzata.

Un capitolo rilevante della rendicontazione riguarda l’edilizia pubblica, settore in cui nel 2025 sono stati avviati o consolidati interventi per circa 250 milioni di euro, in larga parte destinati alla riqualificazione del centro storico. Le opere su piazze e assi principali, così come la progettazione del mercato di piazza d’Armi e l’iter per il recupero del Cinema Massimo, rientrano nella fase attuativa già avviata e trovano copertura e continuità nel bilancio di previsione.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla ricostruzione post-sisma, per la quale nel corso del 2025 sono stati concessi contributi definitivi per 278 milioni di euro e verificate oltre 430 pratiche. È stato inoltre rafforzato il controllo sui cantieri non avviati o fermi, attraverso diffide e prediffide, con l’obiettivo di evitare il congelamento di risorse già assegnate e accelerare l’avanzamento degli interventi.

Per quanto concerne le opere pubbliche e l’impiantistica sportiva, nel 2025 sono stati avviati interventi per complessivi 31 milioni di euro, mentre le politiche urbanistiche e la pianificazione territoriale hanno visto operazioni per 41 milioni, comprese quelle legate alla realizzazione di nuovi parcheggi e al recupero di aree strategiche per la città.

I settori dei trasporti, della mobilità urbana e della smart city hanno beneficiato di interventi già avviati per 4,8 milioni di euro, con opere che interessano il terminal bus e le infrastrutture aeroportuali a supporto della protezione civile.

Sul fronte dei servizi, la rendicontazione dell’anno in corso include anche le attività legate alla sicurezza stradale, alla valorizzazione delle frazioni e alla polizia municipale, oltre alle politiche sociali ed educative, che nel 2025 hanno consentito la copertura integrale delle richieste per gli asili nido, l’attivazione di bonus e voucher a sostegno delle famiglie.



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