Un progetto per i rifugi di montagna del Gran Sasso e della Valle Subequana
di Redazione | 27 Gennaio 2026 @ 07:01 | ATTUALITA'
L’AQUILA – Nell’area interna “Gran Sasso-Valle Subequana, costituita da 29 comuni, sono in attuazione, a valere su fondi FSC, significativi progetti relativi al settore turistico. Il comune di Gagliano Aterno è il soggetto attuatore della Scheda II.2.3 “Montagna Aperta: Rifugi” che ha un finanziamento di circa 218.000 euro.
Il progetto prevede interventi localizzati nei Comuni di Castel del Monte, Fontecchio, Gagliano Aterno, Secinaro, Tione degli Abruzzi.
L’obiettivo della Scheda Intervento è di rendere i rifugi montani più accoglienti e più facilmente fruibili, così da renderli utilizzabili per programmi continuativi favorendo, attraverso i fondi del POC – quasi un milione di euro per nuove imprese ed imprese esistenti che la regione dovrebbe assegnare all’area – lo sviluppo di piccole attività imprenditoriali collegate, animate da giovani. Pertanto, l’obiettivo specifico della scheda è di restaurare/adeguare i rifugi dotandoli, a secondo delle necessità, di servizi igienici, pannelli solari, cisterna per la raccolta dell’acqua piovana o collegamento con vicine sorgenti.
L’Ufficio tecnico del comune di Gagliano Aterno a novembre 2024 ha affidato l’incarico di progettazione e direzione lavori e coordinamento della Sicurezza. Il tecnico incaricato ha effettuato i sopralluoghi ed i rilievi in tutti e 5 i rifugi. A breve si partirà, finalmente, per la realizzazione dei lavori.
Il sindaco di Molina Aterno, Luigi Fasciani, comune capofila dell’Area interna “Gran Sasso – Valle Subequana”, ha ringraziato il Sindaco di Gagliano Aterno, i sindaci ed i tecnici dei comuni coinvolti nello sviluppo del progetto per il prezioso lavoro svolto. Analogo ringraziamento ha rivolto alla Dr.ssa Daniela Di Stefano, responsabile del Servizio PNRR, Aree Interne RESTART e Certificazione della Regione Abruzzo e alla Dr.ssa Francesca Visione, Responsabile d’Ufficio, per l’impegno profuso e per la disponibilità dimostrata nell’attuazione della Scheda Intervento.
Fasciani, nel ricordare che nell’area interna “Gran Sasso-Subequana” «sono in attuazione altri importanti progetti a valere sul fondo FSC, finalizzati allo sviluppo del settore turistico», ha affermato che « la finalità della scheda intervento non è solo di rendere più attraenti i rifugi, ma di configurarli come punti di snodo di itinerari di trekking». «Sono convinto – ha affermato il Sindaco di Molina – che nella nostra area, ampi margini d’incremento turistico sono legati al turismo-natura, all’escursionismo estivo di media ed alta montagna, ai trekking fra rifugi, allo sci da fondo, allo sci alpinismo ed allo sci escursionismo. Queste tipologie di turismo, se gestite con competenza e continuità, consentono un allungamento della stagione turistica e una destagionalizzazione dei flussi».
Il Sindaco di Gagliano Aterno, Luca Santilli, ha ringraziato il tecnico del comune l’ing. Bellei per il lavoro svolto. Il progetto Montagna Aperta: Rifugi – ha dichiarato il primo cittadino di Gagliano Aterno « non è un semplice intervento infrastrutturale, ma un’azione integrata di sviluppo territoriale. Investire sui rifugi significa rafforzare una rete di presìdi pubblici che rendono la montagna accessibile, vissuta e abitata, creando le condizioni per nuova imprenditorialità, lavoro giovanile e turismo sostenibile».


