“Un uso romantico di te”: il nuovo romanzo di Maria Bellucci

di Redazione | 09 Febbraio 2026 @ 11:17 | RECENSIONI

“Un uso romantico di te” è il nuovo e intenso romanzo di Maria Bellucci, scrittrice e giornalista abruzzese d’origine e milanese d’adozione. Pubblicato da Passione Scrittore, il libro segna il ritorno dell’autrice sulla scena letteraria dopo “La Bella Costituzione” (2016), “L’incantatrice di numeri” (2023) e l’inchiesta “Puttane, Prostitute e Prestate”.

Il romanzo nasce dall’urgenza di trasformare un dolore privato – un innamoramento totale e una scomparsa inspiegabile – in una storia potente di dipendenza emotiva, scrittura e riscatto.

Milano, Nina e un amore senza nome

Ambientato nella Milano contemporanea, il libro ha per protagonista Nina, una donna che conduce una vita apparentemente ordinaria, scandita dai ritmi del lavoro. Dietro la quotidianità, però, si nasconde una ricchezza interiore che la spinge a scrivere. Il suo primo romanzo ottiene un buon riscontro e un editore le propone un nuovo libro.

Nina accetta e decide di scrivere di getto un testo autobiografico su un amore finito senza spiegazioni, ma rimasto inciso profondamente nella sua vita. Un romanzo “terapeutico”, pensato per disinnamorarsi. Lui non viene mai chiamato per nome. “Dunque, in questo libro, io parlerò di te”, “Sei soltanto il contenuto del mio nuovo romanzo”, scrive la protagonista, rivolgendosi a una presenza assente come personaggio, ma costante come fantasma, pensiero fisso, ossessione.

Una narrazione frammentata tra memoria e verità

I capitoli scorrono brevi e veloci, come ricordi e flashback. La narrazione assume un andamento spiraliforme: ruota su sé stessa e, poco alla volta, aggiunge nuovi dettagli sui loro incontri, sull’amore non convenzionale, sulle sparizioni improvvise e sui ritorni inattesi. Emergono anche le tracce di una nuova relazione, iniziata due anni dopo la fine di quella storia, e di una gravidanza che apre scenari inattesi.

Al lettore spetta il compito di raccogliere i frammenti e ricomporli come un puzzle. Fino a quando una verità insospettata costringerà Nina a scrivere un finale diverso, non solo per il libro, ma anche per la propria vita, ribaltando la prospettiva sull’intera vicenda.

“Un uso romantico di te” è una narrazione insieme cruda e poetica. Con una scrittura diretta, a tratti lirica e spietatamente realistica, Maria Bellucci esplora temi profondamente contemporanei: il ghosting, la dipendenza affettiva, la natura ambivalente dell’amore, il potere catartico della scrittura come strumento di guarigione e di verità, le geometrie del destino, il senso di colpa, la scoperta di una nuova felicità e la maternità come rinascita.

Attraverso una costante metanarrazione, il romanzo sfida le convenzioni del racconto tradizionale e offre un ritratto complesso e moderno delle relazioni umane, dove storie e ferite d’amore si intrecciano fino a confondersi.



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