“Vaccino bene comune”, presìdi anche a L’Aquila ed Avezzano

di Redazione | 11 Marzo 2021 @ 17:22 | POLITICA

L’AQUILA – Oggi, 11 marzo, ci troviamo esattamente ad un anno dalla dichiarazione di emergenza pandemica da COVID-19 da parte dell’OMS. 
 
La campagna No Profit On Pandemic / Nessun profitto sulla pandemia, a livello europeo e
nazionale ha individuato questa data come giornata di mobilitazione internazionale per porre all’attenzione pubblica le ragioni dei nostri popoli contro quelle di pochi privati.
 
Una data simbolica, in concomitanza anche alla riunione del Consiglio dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) sulla proprietà intellettuale, dove si sta consumando uno scontro tra Sudafrica, India e altri cento Paesi aderenti all’organizzazione, che chiedono una sospensione della protezione dei brevetti, e altri Paesi come Unione Europea, Stati Uniti, Giappone che hanno deciso di opporsi irragionevolmente a una proposta che aiuterebbe ad accelerare la lotta al virus. 
 
Tutto questo nonostante che le risorse per lo sviluppo dei vaccini siano state in gran parte pubbliche e che i brevetti stiano garantendo profitti altissimi (solo per Pfizer sono previsti oltre 12 miliardi di euro di aumento per il solo 2021). 
 
Come Potere al Popolo saremo in piazza in contemporanea a centinaia di altre città in Italia e in Europa, per chiedere la sospensione dei brevetti sui vaccini e sui farmaci anti-covid che impediscono la produzione su vasta scala di presidi sanitari fondamentali per uscire definitivamente dalla pandemia. 
 
Questi i nostri appuntamenti in Abruzzo:

–L’AQUILA: PRESIDIO C/O FONTANA LUMINOSA (adiacente Auditorium Renzo Piano) 15.30 – 18.30

–AVEZZANO: PRESIDIO PIAZZA RISORGIMENTO DALLE 17.00



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