Femminicidio Casoli, Panei – Marinelli: “Violenza sulle donne da combattere su più fronti”
I due esponenti della sinistra: "Misure più rigide e incisive accanto a pene certe"
di Redazione | 02 Novembre 2023 @ 17:17 | ATTUALITA'
CASOLI (CH) – A seguito del femminicidio di ieri 1 novembre, a Casoli, in provincia di Chieti, Lorenza Panei e Daniele Marinelli, rispettivamente portavoce della conferenza delle Democratiche abruzzesi e segretario del Pd Abruzzo, dichiarano: “Le tante donne uccise in Abruzzo e in generale nel nostro Paese non sono più un’emergenza, fanno parte di un problema sistemico e strutturale perché funzionali alle logiche del sistema di potere maschile, il patriarcato, che da sempre ha permeato la cultura e le relazioni. Un problema che occorre quindi combattere su più fronti”.
Non solo il femminicidio a Casoli. “Misure più rigide e incisive accanto a pene certe in materia di violenze di genere da sole non bastano – proseguono – la violenza, il femminicidio, richiedono un’azione più consapevole di severa prevenzione, una presa di coscienza trasversale sul tema della parità di genere, un’alleanza tra donne e uomini nel mondo del lavoro e nella società per garantire una crescita che sia davvero paritaria ed inclusiva. E’ importante introdurre l’educazione di genere all’interno dell’attività didattica con programmi e progetti specifici coinvolgendo studenti, insegnanti e tutta la comunità scolastica da cui deve partire la svolta culturale improntata al rispetto e alla dignità” – concludono i due esponenti della sinistra.
Dalle ultime notizie sulla morte di Michele Faiers, 66 anni, colpita con sette coltellate, nessuna traccia del connazionale Michael Dennis Whitbread, già consulente informatico I due si erano trasferiti in Italia (con tre cani) dopo la pensione. Sul caso stanno indagando sia i carabinieri del comando provinciale di Chieti sia quelli di Lanciano, coordinati dalla procuratrice capo Mirvana Di Serio che ha aperto un fascicolo per omicidio. Gli investigatori dell’Arma sono alla ricerca di Whitbread di cui, a oggi, non c’è nessuna traccia: un fatto che desta molti sospetti.


