Pnalm: “Non inseguire l’orso con la macchina!”

"Con il tuo comportamento puoi fare la differenza, aiutaci a proteggere l’orso!", invita l'Ente

di Michela Santoro | 08 Agosto 2024 @ 05:00 | AMBIENTE
Pnalm

L’AQUILA – Un post su Facebook per scongiurare che si verifichino ancora e nonostante le raccomandazioni ai quattro venti, episodi del genere, ovvero una macchina che segue un orso.

E poi la pubblicazione del video. Il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, invita al rispetto delle regole della convivenza con l’animale simbolo della nostra regione con l’appello di proteggerlo. Perché solo un comportamento rispettoso può fare la differenza.

Rispetto anche nei commenti al post, chiede il Parco. Un invito alla civiltà in tutti i luoghi, insomma. La comunicazione del Pnalm, come sempre, fa centro e dà il buon esempio di come ci si relaziona tra esseri umani e con l’ambiente.

Di seguito il testo del post

“Ancora una volta vengono pubblicate sui social immagini che non vorremmo mai vedere. Ancora una volta una femmina di orso bruno marsicano con due cuccioli, è stata inseguita da una macchina. Ancora una volta l’egocentrismo ha vinto sul senso di responsabilità.

Curiosità in buonafede o cattiveria gratuita? Sinceramente, la differenza è poca.

Inseguire un orso in macchina è un’azione in grado di mettere seriamente a repentaglio la sicurezza dell’animale e quella delle persone che potrebbero trovarsi un orso spaventato che corre verso di loro.

Per giunta, la presenza di due cuccioli al seguito, rende ancor più grave il gesto. Ricordiamo come, nell’agosto del 2019, un inseguimento in auto dell’orsa Sebastiana e dei suoi cuccioli dell’anno, costò la separazione del nucleo familiare e la scomparsa di due cuccioli.

Con il tuo comportamento puoi fare la differenza, aiutaci a proteggere l’orso!”



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