Referendum cittadinanza: figlie e figli d’Italia

di Redazione | 12 Settembre 2024 @ 14:46 | POLITICA

Referendum cittadinanza: figlie e figli d’Italia – In questi giorni è attiva un’iniziativa referendaria a cui, tra le altre associazioni, ha aderito anche l’ARCI , finalizzata a modificare la legge che regola la concessione della cittadinanza italiana ai/alle cittadine straniere.

Informazioni

La normativa in vigore stabilisce che la cittadinanza italiana possa essere concessa al cittadino straniero legalmente residente nel territorio della Repubblica da almeno 10 anni.

Il quesito referendario propone di dimezzare tale termine, riportandolo a 5 anni, com’era previsto dalla legislazione prima del 1992 e com’è stabilito in diversi altri Stati UE.

Ai fini della concessione della cittadinanza, oltre alla residenza ininterrotta in Italia (che questo Referendum propone di ridurre a 5 anni) resterebbero invariati gli altri requisiti già stabiliti dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza, quali: la conoscenza della lingua italiana, il possesso di adeguate fonti economiche, l’idoneità professionale, l’ottemperanza agli obblighi tributari, l’assenza di cause ostative collegate alla sicurezza della Repubblica.

In Italia le persone in possesso di questi requisiti che potrebbero beneficiare direttamente o indirettamente (figli minori conviventi) dell’intervento proposto sono circa 2,5 milioni.

Per chi vuole si può firmare on line con lo spid collegandosi al sito www.referendumcittadinanza.it



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