Champoluc, si farà l’autopsia su Laura Vietri: accertamenti in corso sulla morte della 32enne aquilana
di Redazione | 27 Dicembre 2025 @ 06:50 | CRONACA
L’AQUILA – Si farà l’autopsia sul corpo di Laura Vietri, 32 anni, originaria dell’Aquila, trovata senza vita martedì scorso in un laghetto ghiacciato della località Pilaz, a Champoluc, in Valle d’Aosta. L’esame medico-legale è stato disposto nell’ambito delle indagini avviate dalla Procura di Aosta per chiarire con precisione le cause del decesso e la dinamica dell’accaduto.
La giovane si trovava in Valle d’Aosta per lavoro: era impiegata come stagionale in un locale sulle piste da sci di Champoluc e alloggiava poco distante dal luogo del ritrovamento, in un appartamento condiviso con altri lavoratori della struttura ricettiva diffusa del villaggio walser di Mascognaz.
Il ritrovamento nel laghetto e le prime ricostruzioni
Secondo quanto ricostruito finora, Laura Vietri aveva trascorso il pomeriggio del giorno precedente alla scomparsa in una birreria insieme ad alcuni colleghi. In serata sarebbe tornata nello stesso locale per un appuntamento, ma da quel momento non è stata più raggiungibile telefonicamente. La sua auto è stata successivamente ritrovata regolarmente parcheggiata nei pressi dell’abitazione.
Il corpo della giovane è stato individuato la mattina del 23 dicembre da un escursionista, lungo la riva di un laghetto poco profondo e in parte ghiacciato, che ha immediatamente lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il personale sanitario del 118, il Soccorso Alpino valdostano e i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti.
Accertamenti in corso: prevale l’ipotesi dell’incidente
Al momento, l’ipotesi ritenuta più probabile dagli investigatori è quella di una caduta accidentale: la donna potrebbe essere scivolata sul ghiaccio durante una passeggiata. A supporto di questa ricostruzione vi sarebbero alcuni elementi emersi nell’area, dove sarebbero state rinvenute soltanto impronte riconducibili alla vittima, senza segni della presenza di altre persone o di colluttazione.
Per queste ragioni, allo stato attuale, non si ipotizzano gesti volontari né aggressioni. Sarà l’autopsia a fornire ulteriori elementi utili a chiarire tempi e cause del decesso.
I familiari di Laura Vietri sono arrivati in Valle d’Aosta dall’Abruzzo nelle ore successive al ritrovamento e attendono ora gli esiti dell’esame medico-legale. Gli accertamenti proseguono e ogni ulteriore elemento sarà valutato dagli inquirenti nelle prossime ore.


