AURA Materials, sindacati: “Che non diventi l’esempio da seguire”
di Redazione | 23 Gennaio 2026 @ 11:27 | ATTUALITA'
L’AQUILA – “Che non diventi l’esempio da seguire”. Con questa preoccupazione le segreterie provinciali dell’Aquila e la RSU di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil intervengono sulla vertenza AURA Materials, denunciando i recenti comportamenti dell’azienda nei confronti delle istituzioni e delle procedure previste dalla legge, nel pieno di una crisi occupazionale e sociale che coinvolge lavoratrici e lavoratori, molti dei quali monoreddito.
La vertenza: arretrati e ammortizzatori non erogati
Al centro della denuncia sindacale ci sono, in particolare, la mancata erogazione degli ammortizzatori sociali (CIGS) da novembre 2024 e il mancato pagamento di salari relativi ai mesi di settembre, novembre e dicembre 2025, oltre alla tredicesima mensilità. Un quadro che, sottolineano i sindacati, sta producendo ricadute pesanti sulle famiglie e sulla tenuta sociale del territorio.
L’incontro in Prefettura e il rinvio chiesto “all’ultimo momento”
Per affrontare la situazione era stato programmato un incontro convocato dalla Prefettura dell’Aquila per il 22 gennaio 2026. Secondo quanto riportato nella nota sindacale, l’azienda avrebbe comunicato solo la sera del 21 gennaio, alle ore 21:10, la richiesta di rinvio dell’incontro alla data successiva, motivandola con la presunta impossibilità dei legali a partecipare per impegni in udienze già fissate.
I sindacati contestano inoltre che la comunicazione non avrebbe coinvolto formalmente la Prefettura tra i destinatari e che l’azienda avrebbe chiesto, per le future convocazioni, un preavviso di 72 ore.
“Date modificate unilateralmente” e nuova confusione il 22 gennaio
Nella stessa ricostruzione, la mattina del 22 gennaio sarebbe intervenuto un ulteriore elemento di confusione: l’indicazione di una diversa data (23 gennaio) senza che, anche in questo caso, la Prefettura risultasse coinvolta formalmente, lasciando intendere – sostengono i sindacati – una gestione unilaterale delle convocazioni.
La nota richiama anche precedenti comunicazioni aziendali (tra cui una nota alla Regione Abruzzo del 3 novembre 2025) ritenute indicative di un approccio giudicato poco rispettoso delle procedure istituzionali.
“Rispetto delle istituzioni e delle regole, base di una società civile”
Per Fim, Fiom e Uilm la gestione delle interlocuzioni rischia di “compromettere la possibilità di un confronto serio e costruttivo”, con effetti che ricadono sui lavoratori, sulle famiglie e sul ruolo stesso delle istituzioni chiamate a governare la vertenza.
Da qui l’appello: “Non possiamo tollerare che soggetti simili operino sul territorio dimostrando una tale mancanza di rispetto e di conoscenza delle norme e delle procedure istituzionali”.
La richiesta: “Sistema tra istituzioni e soluzione industriale, coinvolgere il MIMIT”
I sindacati chiedono che i soggetti istituzionali “facciano urgentemente sistema” per assicurare innanzitutto un reddito alle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori AURA e, parallelamente, per individuare “al più presto una soluzione industriale” alla vertenza. Tra le richieste, anche il coinvolgimento diretto della sottosegretaria al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Fausta Bergamotto.
La nota è firmata dalle segreterie provinciali dell’Aquila e dalla RSU AURA di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil: Giampaolo Biondi, Elvira De Sanctis, Michele Paliani.


